Disperso Lago Iseo

Ore di paura per il 30enne disperso nel lago d’Iseo

Ancora nessuna traccia del 30enne olandese che da questo pomeriggio è disperso nel lago d’Iseo. Il giovane era trainato su una tavola da surf, da un gommone, sul quale c’erano anche altri olandesi. A lanciare l’allarme, una volta arrivati a Pisogne, sulla sponda bresciana del lago, i connazionali hanno lanciato l’allarme della sua scomparsa. Il 30enne potrebbe trovarsi ovunque nella zona compresa tra Castro e Pisogne, l’area percorsa dai ragazzi, ovvero alcuni chilometri. Sul posto sono giunti il Soccorso Alpino, i Carabinieri per il rilievo del caso, i Vigili del Fuoco di Montisola ed i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che hanno osservato le acque del lago dai gommoni, senza calarsi in acqua. Dalle indicazioni del gruppo con cui il 30enne era questo pomeriggio, pare che il ragazzo sia caduto in un punto denominato “l’Orrido di Castra”, in cui il lago è profondo circa 150 metri. Sul posto anche un elicottero che sta sorvolando la zona, si attende anche l’intervento dei sommozzatori di Milano. Al camping Eden di Pisogne è giunta la famiglia del 30enne olandese, la moglie ed i due figli di 5 e 3 anni, in attesa di notizie. Non si esclude che per le ricerche in profondità venga interpellato l’utilizzo di un robot con ecoscandaglio.

 

Immagine del Giornale di Brescia

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli