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Ordinanze contro i migranti, in Tribunale 5 sindaci bergamaschi


La cooperativa Ruah ha intrapreso un’azione civile contro la discriminazione nei confronti di cinque sindaci bergamaschi. Recentemente questi amministratori avevano adottato misure “drastiche” contro l’accoglienza dei migranti. Erano state emesse infatti delle ordinanze che prevedono multe per chi accoglie senza comunicarlo in anticipo ai comuni di residente. L’azione della RUAH è stata intrapresa grazie al supporto dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione. I comuni che hanno ricevuto la notifica sono: Ardesio, Palazzago, Pontida, Seriate, Palosco.

“E’ ridicolo e insensato il ricorso presentato presso il tribunale di Bergamo dalla cooperativa Ruah contro le ordinanze emanate da cinque comuni della Provincia di Bergamo, quelli di Ardesio, Palazzago, Palosco, Pontida e Seriate, per richiedere ai privati intenzionati ad ospitare immigrati richiedenti asilo di informare preventivamente l’amministrazione comunale. Ed è ancora più ridicolo ed insensato che, insieme all’annullamento delle suddette ordinanze o di eventuali regolamenti in seguito adottati, i ricorrenti richiedano anche un risarcimento, non si a che titolo, di 18mila euro da parte di ognuno dei Comuni interessati. Siamo veramente oltre il ridicolo, ma i nostri sindaci non si faranno intimidire e andranno avanti per la loro strada”, ha affermato il segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi.

Mentre il segretario provinciale leghista di Bergamo, Daniele Belotti, dichiara: “La cooperativa Ruah, braccio operativo della Caritas di Bergamo, non solo pretende di imporre ai comuni bergamaschi l’ospitalità di immigrati richiedenti asilo che non scappano da nessuna guerra e vengono spacciati per profughi, umiliando così cittadini italiani in difficoltà che non possono certo avere un simile trattamento di assistenza, ma ora si mette anche a denunciare i sindaci, legittimi rappresentanti eletti dai propri cittadini, con una chiara azione politica mirata a spaccare ancor di più le comunità per mettere a silenzio chi cerca di difendere gli italiani svantaggiati. Ma il vescovo Beschi è a conoscenza di queste denunce della Ruah? Non ha niente da dire? I sindaci denunciati portino pazienza: a breve gli italiani metteranno fine all’irresponsabile governo buonista del Pd e con esso alla festa che molte organizzazioni stanno facendo con l’accoglienza dei profughi riempiendosi le tasche. I cittadini, invece, non si preoccupino: la Lega non arretra di un centimetro!”.

Sulla stessa linea il responsabile enti locali della Lega Lombarda, Giovanni Malanchini, e il coordinatore dei sindaci leghisti in provincia di Bergamo, Simona Pergreffi: “Queste ordinanze erano finalizzate a tutelare i sindaci, scavalcati e delegittimati dalle Prefetture. Noi chiediamo esclusivamente trasparenza nei procedimenti. Ora siamo ancora più arrabbiati e decisi, se pensano di intimorirci si sbagliano di grosso”.


 

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