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Nuova cabinovia Foppolo, strada in salita tra fondi sospesi e burocrazia

90 giorni per decidere. Arriverà entro la metà di agosto la decisione di Letterio Porto, commissario prefettizio di Foppolo, sui fondi BIM Bergamo (750 mila euro circa) ottenuti nel 2016 dal Comune per la realizzazione della nuova cabinovia da 54 posti. Per ora quindi è tutto sospeso, e si rinvia la decisione su cosa fare in estate. E’ quanto emerso ieri, 15 maggio, in assemblea comunitaria a Piazza Brembana.

All’appello però mancavano alcuni sindaci, quelli dei comuni di Bracca, Branzi, Carona, Costa Serina, San Pellegrino Terme,Sedrina, Zogno. «Servono scelte ponderate – ha sottolineato il commissario prefettizio di Foppolo Letterio Porto in sede d’assemblea -. I problemi sono seri e delicati, chiedo la collaborazione degli amministratori per il bene di Foppolo e di tutta la Valle Brembana».

La situazione attualmente vede il cantiere dei lavori per la realizzazione della nuova cabinovia fermi dal 2016 con il Comune di Foppolo che ha già erogato (e completato) opere per circa 2 milioni di euro. Per l’avvio dell’impianto ne servirebbero ancora 1,5 milioni. Fondi mancanti che dovevano arrivare dalla Regione Lombardia, che ha invece revocato il finanziamento da 2,5 milioni di euro; da imprenditori locali per circa 1,7 milioni; un milione dal vecchio adp (accordo di programma); dal BIM Bergamo i 750 mila euro oggetto di discussione proprio ieri. Tutti fondi su cui ora c’è un grosso punto di domanda: arriveranno? In ogni caso i lavori non potranno comunque partire in quanto lo stop forzato è dovuto al fallimento dell’ex società di gestione Brembo Super Ski e dalla mancanza del permesso del Ministero per il riposizionamento dell’impianto.

 


 

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