Nonna Piera compie cent’anni: è la prima nella storia di Moio dè Calvi

Un traguardo di assoluto significato, ma anche un vero e proprio record per una piccola comunità che festeggia per la prima volta una residente centenaria. Piera Midali di Moio dè Calvi ha festeggiato i 100 anni domenica 4 ottobre, attorniata dall’affetto dei familiari e dagli auguri dell’Amministrazione Comunale a nome di tutti i cittadini. Nata nel 1920 a Valleve, nella piccola frazione di Chignolo Alto, Piera era la prima di sette fratelli. All’età di sette anni si trasferì ad Olmo al Brembo (frazione Frola) con la famiglia per poi finire nel 1934 a Moio dè Calvi, in contrada Costa. “Per aiutare la famiglia – racconta – accudivo i fratelli più piccoli e andavo a fare piccoli lavori nelle famiglie locali. Durante la Guerra aiutavo mio padre Serafino nell’ attività di casaro”.

Il 10 febbraio 1945, all’età di 25 anni, Piera sposa Giuseppe Busi nella parrocchiale di San Mattia a Moio e insieme si trasferiscono a Valtorta, paese d’origine di lui. “La vita era difficile, – spiega – in casa non c’era nemmeno l’acqua e per riscaldare c’era una piccola stufa di ghisa. Per dare un minimo tepore al letto si utilizzava un mattone tenuto in caldo sulla stufa ed il lavatoio di casa era il vicino torrente”. Il marito Giuseppe allora lavorava a Barzio, in Valsassina, e Piera restava a Valtorta con la suocera ed i quattro figli: Delfina, Rosanna, Primo e Silvia. Quando nel 1958 Giuseppe si trasferisce a Lecco per lavorare in fabbrica, Piera ed i figli tornano a Moio. Il marito morì nel 1980, a 67 anni, e da allora Piera vive sola, prima in contrada Curto e, da diversi anni, negli appartamenti comunali di Piazza IV Novembre, un tempo sede dell’Asilo. Qui vive anche la famiglia del figlio Primo, per decenni titolare con la moglie Patrizia dell’unico negozio del paese. A far festa come detto c’erano i figli e un’infinità di parenti, fra cui nove nipoti e nove pronipoti, compresa Anita, ultima nata lo scorso marzo. In piazza, dopo la messa mattutina, si sono radunati (con opportuno distanziamento) diversi moiesi, per salutare con sorrisi ed un applauso la prima centenaria della storia moiese.
A far da portavoce presso la festeggiata è stata l’assessora Elisa Siviero, che ha consegnato un mazzo di fiori ed una targa. “100 anni – si legge in essa – sono i tanti giorni di una vita, sono l’amore di una grande famiglia, sono l’affetto di un paese.Oggi Moio festeggia con te: auguri Piera!”.

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