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Nodo di Pontesecco, i lavori sono conclusi Intervento più significativo dell’estate 2017


Concluso in questi giorni l’intervento di allargamento della sede stradale a Pontesecco: è il primo intervento in decenni per cercare di migliorare la situazione di uno dei nodi viabilistici più difficili della città di Bergamo, un punto, posto tra il capoluogo e il comune di Ponteranica, di strategica importanza per l’ingresso in città dalla Val Brembana. Il Comune di Bergamo e quello di Ponteranica si sono accordati per allargare la carreggiata della strada: dal Comune di Bergamo 150mila euro per i lavori (il progetto a carico del Comune di Ponteranica) per un allargamento di 60 centimetri, intervenendo su una razionalizzazione dei marciapiedi per una lunghezza di poche decine di metri tra via Biava e via della Bollina.

L’intervento consente in uscita da Bergamo di mantenere un doppio affiancamento per tutto il tratto fino al semaforo con Via Serena a Ponteranica e consente in entrata verso la città di migliorare l’incrocio con Via Biava nel Comune di Bergamo.


IL VIDEO

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“Si è chiuso uno degli interventi forse più significativi dell’estate 2017 – spiega l’Assessore ai lavori pubblici Marco Brembilla – lavori che non rappresentano la soluzione definitiva al nodo di Pontesecco, ma che sono certo daranno beneficio alla strozzatura tra Bergamo e Ponteranica. La strada è stata allargata, lavorando sui marciapiedi esistenti – sui quali sono stati realizzati i percorsi tattili per persone non vedenti – e dopo decenni ora è possibile disporsi su due file per entrare e uscire dalla città.” 

“Sono lavori che non portano una soluzione definitiva ai problemi di Pontesecco, ma che i due Comuni hanno valutato come fondamentali per cercare di migliorare la situazione soprattutto nelle ore del pomeriggio. – commenta l’Assessore Stefano Zenoni – La soluzione definitiva è molto più importante e costosa e la Provincia sta lavorando al progetto per allargare ulteriormente la sede stradale. Ma sono certo che questo primo intervento possa portare benefici soprattutto in uscita dalla città.” 

 


 

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