No alla centralina sul Clegna

Capo di Ponte dice un no deciso e secco alla realizzazione di una centralina idroelettrica sul torrente Clegna tra Pescarzo, Cemmo e l’Oglio.

No deciso non per ragioni di principio, poiché sul territorio ne sono state realizzate altre e in altre sedi, ma sul Clegna proprio no. Infatti questo torrente che scende dal versante orografico destro della Vallecamonica dove vi sono gli abitati di di Pescarzo e Cemmo è considerato di enorme pregio naturalistico, biologico e geologico, oltre ad attraversare una zoan di notevole interesse archeologico legata alla presenza di incisioni rupestri. Il primo cittadino con la sua maggioranza si è fatto promotore della raccolta firme contro questa specifica centralina che già in passato aveva visto interessi di imprenditori della zona. L’ultima richiesta in merito da parte di altro imprenditore ha fatto scattare la molla per una chiara presa di posizione. Il Clegna, afferma il sindaco capontino Francesco Manella, è elemento culturale per tutto un territorio ricco di mille sfaccettature storiche e come tale deve essere valorizzato e prima di tutto salvaguardato. La raccolta firme serve soprattutto per dare al Comune di Capo di Ponte un mandato forte a dire no alla centralina partendo dalla conferenza di servizio che si terrà mercoledì 25 maggio nella sede della Provincia di Brescia

 

 

 

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