Milioni di euro per Brescia e Bergamo

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni hanno firmato il “Patto per la Lombardia” che sigla un programma di investimenti per 10 miliardi e 745 milioni di euro.

L’intervento serve per finanziare una serie di provvedimenti di sviluppo in vari settori, infrastrutture, viabilità e ambiente, richiesto dallo stesso Maroni, dopo la firma di un patto analogo per la città di Milano. L’incontro si è tenuto questo venerdì 25 novembre a Palazzo Lombardia a Milano alla presenza dei sindaci dei comuni capoluogo e dei presidenti di Provincia. Il Presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli ha diramato un comunicato sul risultato dell’importante incontro: sono ben 30 milioni destinati alla bonifica del sito della Caffaro in città, con le risorse necessarie al completamento della metropolitana, passando poi dalla depurazione del Garda, per la quale sono previsti 100 milioni di euro, con altri 70 milioni di euro per gli interventi sulla Gardesana occidentale 45 bis. Per Edolo sono stati previsti 60 milioni di euro sulla Variante Est della statale 42 che da Edolo sale al Passo del Tonale, 60 milioni di euro. Mottinelli ha sottolineato, l’impegno a favorire la conclusione del percorso da parte dei parlamentari bresciani, affermando che si tratta di una giornata davvero importante per tutto il territorio bresciano, che risponde alle aspettative sui temi infrastrutturali e ambientali e dimostra una capacità amministrativa che il Presidente Renzi ha voluto siglare in Regione Lombardia. Per la Bergamasca, l’opera più importante è l’adeguamento del rondò dell’A4 a Bergamo, finanziata con 25 milioni. Renzi ha inoltre annunciato che nella Finanziaria 2017 rientreranno altre tre opere made in Bergamo: il raddoppio della linea ferroviaria Montello-Ponte San Pietro, il treno per l’aeroporto di Orio al Serio e una serie di interventi sulla Statale 42. “Abbiamo ottenuto quello che volevamo”, ha commentato Maroni: “Ho voluto portare a casa il risultato prima del 4 dicembre, perché poi non so cosa succederà.. Nel Patto ci sono risorse per infrastrutture (tra cui il completamento della Pedemontana), per la depurazione dei laghi e il Campus dell’Università di Milano nell’area dopo Expo”: Dal canto suo il premier Renzi ha dichiarato che “Questo è un giorno di gioia per il risultato che abbiamo ottenuto: il presidente Maroni rilancia alla grande, ma so che è contento”. L’accordo verrà sottoposto al CIPE nel prossimo 1 dicembre per la necessaria approvazione, ma intanto un primo passo, quello più importante è stato fatto. Per quanto riguarda nello specifico Edolo, in attesa degli atti formali sul finanziamento della grande opera e dei tavoli di lavoro sul tema del bypass, l’Amministrazione comunale di Edolo ha provveduto a tutti gli atti amministrativi necessari a concludere l’iter entro il 30 novembre per l’assegnazione dell’incarico di progettazione esecutiva dell’allargamento della storica galleria che da Edolo immette verso l’alta Vallecamonica, i cui lavori dovranno essere banditi e quindi appaltati da Anas entro la primavera 2017.

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