Manovre speculative su mascherine e gel

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di “manovre speculative” su generi di prima necessità in relazione alle vendite a prezzi folli, in particolare su piattaforme online, di gel disinfettanti e mascherine in questi giorni di emergenza coronavirus.

Il fascicolo al momento è a carico di ignoti ed è coordinato dagli aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco. La Guardia di finanza effettuerà un primo monitoraggio per gli accertamenti. Nella giornata di venerdì 13 marzo il Codacons aveva presentato a 104 procure di tutta Italia, alla Guardia di finanza e all’Antitrust un esposto per i listini esorbitanti e le speculazioni sui prezzi di gel igienizzanti e mascherine venduti sul web. Secondo il Codacons per le mascherine sui siti di vendita online si sono registrati ricarichi che arrivano fino a +1700%, mentre per i gel igienizzanti per le mani gli aumenti raggiungono quota +650%. “Appare necessario formulare richiesta tesa ad oscurare le pagine di Amazon e di altri portali specializzati nelle vendite online, dove si continuano a pubblicizzare prodotti legati al coronavirus a prezzi abnormi. Per dare un’idea di quanto sta accadendo si documentano, a titolo esemplificativo, le offerte per alcuni prodotti “Per CoronaVirus” tesi a ingannare i Consumatori e indurli ad acquistare a prezzi intollerabilmente elevati, prodotti assolutamente inutili contro il virus. Del resto i costi per la produzione dei prodotti non sono aumentati né l’incremento della richiesta può giustificare uno spropositato aumento dei prezzi”.

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