Giacomo Pedersoli

Lutto nel mondo dell’editoria camuna per la morte di Giacomo Sebastiano Pedersoli

E’ morto Giacomo Sebastiano Pedersoli, noto personaggio camuno, insegnante, scrittore, storico ed editore di libri locali. Giacomo Pedersoli lascia la moglie Marisa, i figli e i nipoti Anna e Davide e la sorella Maria.

Di lui riportiamo quanto pubblicato nell’edizione de “I PERSONAGGI DELLA VALLE CAMONICA” da Mauro Fiora:…… “Era nato a Sacca di Esine il 20 gennaio del 1936 da Lodovico Giosuè e da Adele Benedetti. Frequenta la prima e la seconda elementare a Merizzo di Villafranca Lunigiana in Provincia di Apuania, (attuale Massa Carrara) dove si trovava con la famiglia, e termina le elementari a Sacca di Esine dove la sua famiglia si era trasferita. Frequenta poi l’Avviamento Professionale a Darfo. Infine si reca a Brescia ospite nell’antico Convento S. Chiara e si iscrive all’ITIS (Istituto Tecnico Italiano di Stato) dove ottiene il Diploma di Perito Tecnico Industriale. In seguito si iscrive all’Università Cattolica di Milano dove nel 1967 gli viene conferito il Dottorato in Economia e Commercio. In quel periodo, esattamente nel 1970 e nel 1972, in qualità di socio di una società di impianti tecnici, progetta e deposita due Brevetti tecnici riferiti alla regolamentazione di liquidi. Nel 1951 ottempera al servizio di leva a Palermo nella Caserma Scianna nel corpo specialistico dei Radaristi, in quanto valutato come valente matematico. Entra nel mondo del lavoro come docente di materie tecniche e insegna presso la Scuola di Avviamento e l’Istituto Professionale di Stato a Darfo e la Scuola Tecnica di Vilminore di Scalve. Dopo aver vinto il Concorso Ministeriale, la sua prerogativa alla letteratura lo porta a svolgere negli stessi Istituti Superiori compiti didattici riferiti a materie letterarie. Dal 1968 al 1978 è Direttore dell’IPS (Istituto Professionale di Stato) di Darfo. In quel periodo fonda la Tipografia S. Marco con la quale edita numerose e importanti opere di storia locale. É socio della Edizioni Del Moretto di Brescia per la quale, tra l’altro, cura la riedizione dell’Opera Omnia di Mons. Guerrini composta da 90 tomi. Come scrittore e storico dà alle stampe numerose opere di assoluto valore letterario. Nel luglio del 2007 riceve a Pescara un riconoscimento nel settore della saggistica per il suo libro “Il disastro del Gleno”. Per le opere storiche usa il nome G. Sebastiano Pedersoli. Per le opere letterarie uso lo pseudonimo Giacomo S. Retico…”.

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