Le passerelle di Corteno Golgi

Anche Corteno Golgi avrà le sue “passerelle”: saranno in acciaio e consentiranno di riaprire le Valli di S. Antonio a residenti e turisti.

Con lo stanziamento di 600.000 euro a fondo perduto da parte di Regione Lombardia per zone colpite da grave dissesto idrogeologigo, il Comune di Corteno Golgi ha appaltato i lavori per il disgaggio con microcariche di dinamite della parte pericolante della frana che dal 18 gennaio ha sbarrato la valle di S. Antonio. Nel frattempo, una ditta specializzata sta costruendo due passerelle in acciaio che consentiranno il transito veicolare fino a 35 quintali da Less a S. Antonio. Le due passerelle in acciaio, che scavalcano ad angolo il torrente, consentiranno anche il passaggio di un’ambulanza. E’ stata valutata anche la necessità di passaggio di un automezzo pesante dei Vigili del Fuoco che potrebbero, con l’assistenza di un loro uomo, transitare anche lungo il tracciato della strada avendo una formazione specifica al rischio. Il progetto di fattibilità dell’intervento complessivo sul fronte della frana ora deve essere affrontato in un piano più complessivo che andrà delineandosi nei prossimi giorni, dopo aver compreso lo stato di solidità della parete rocciosa dopo al bonifica con microcariche. Se da una parte in molti premono per l’apertura della strada per la Maratona del cielo del 3 luglio, dall’altra gli 8 residenti di S. Antonio ancora sfollati, le attività commerciali e turistiche, i proprietari di case e cascine, i gestori di alpeggi e rifugi sono impazienti di poter tornare ad usufruire della bellezza di luoghi unici al mondo, quali sono le Valli di S. Antonio, che richiamano in estate almeno 40.000 visitatori.

 

 

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