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Le aree interne e la questione territoriale, in Val Taleggio Enrico Borghi presenta «Piccole Italie»


Sabato 10 giugno 2017 alle ore 10.30 si terrà la presentazione del nuovo libro dell’On. Enrico Borghi “Piccole Italie: le aree interne e la questione territoriale”, presso la Baita & Breakfast di Sottochiesa e organizzato dall’Associazione NAHR e dall’Ecomuseo Val Taleggio. “Il tema – afferma il Presidente Borghi – non è il destino del singolo piccolo Comune, ma dell’identità stessa del nostro Paese. Quello che stiamo cercando di attuare attraverso la Strategia Nazionale delle Aree Interne è un modello di sviluppo per rendere le nostre comunità, tutte, capaci di cogliere la sfida della modernità. Organizzare la complessità vuol dire agire secondo la logica “del cacciavite”, operando puntualmente sui territori dopo averne studiato storia e vocazione. Dobbiamo ripartire da qui, dalle Piccole Italie, se vogliamo ricostruire una politica capace di rispondere alle esigenze dei nostri cittadini e alle capacità di tutti i territori, dentro una stagione politica che ha messo alle spalle le grandi riforme e che deve aprirsi, almeno, alle riforme possibili“.

“Dal Governo con le Aree interne, alla Regione con Montagna Futuro sino alla Provincia con gli Stati generali, finalmente si portano sui tavoli che contano i temi delle montagne – afferma il Presidente Mazzoleni – . Grazie al lavoro di squadra di tutti i soggetti che operano per il bene dei territori montani, si sta sviluppando una nuova sensibilità per questi temi. Ci aspettiamo però ora concretezza da chi governa questi processi, da troppo tempo attendiamo: approvazione della legge sui piccoli comuni, reale attuazione dei servizi eco-sistemici con maggiore autonomia nella gestione delle risorse sui territori, fiscalità di vantaggio per le aree montane e rurali interne e abolizione per le aree ad alto svantaggio del prelievo per il fondo di solidarietà comunale, modulazione e garanzia dei servizi essenziali in montagna, maggiori risorse per le Aree interne e contro lo spopolamento. Andiamo verso un periodo di elezioni. Speriamo che si prendano seriamente impegni in questo senso e che, sia a livello regionale che di governo, si assumano impegni precisi a realizzarli magari con un apposito assessorato e ministero per lo sviluppo delle montagne.

Viabilità, trasporti, lavoro, scuole, servizi socio sanitari, attenzione alle persone giovani ed anziane, digital divide, desertificazione commerciale e tanti altri temi devono divenire priorità nelle future agende di governo.  Riteniamo che le Comunità Montane siano enti indispensabili al fine di cercare di garantire la coesione territoriale per le popolazioni e le imprese che resistono nelle zone omogenee montane. Noi siamo pronti a collaborare per l’attuazione delle future politiche di resilienza.”

Seguirà, sempre alla Baita & Breakfast, rinfresco con prodotti locali. Parteciperanno: Matteo Rossi – Presidente Provincia di Bergamo; Anna Giorgi – Direttrice GeSDimont, vice Presidente ERSAF, Presidente ISCAR e Coordinatrice nella Strategia macroregionale alpina EUSALP del Gruppo 1 Ricerca e Innovazione; Carlo Personeni – Presidente BIM Brembo/Serio e  Federbim; Ivan Caccia – Presidente Parco Regionale Orobie Bergamasche e Sindaco di Ardesio; Tiziano Maffezzini – Presidente Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Presidente Uncem Lombardia e Sindaco di Chiuro; Alberto Mazzoleni – Presidente Comunità Montana Valle Brembana, coordinatore CM Lombarde e Vice Presidente Nazionale Uncem; Roberto Facchinetti – Presidente Comunità Montana Valle Imagna e Sindaco di Bedulita; Danilo Cominelli – Presidente Comunità Montana Valle Seriana e Sindaco di Parre; Alessandro Bigoni – Presidente Comunità Montana Valli dei Laghi e Assessore di Fonteno; Paolo Valoti – Presidente CAI Bergamo. Sono stati invitati Deputati, Senatori e Consiglieri Regionali Bergamaschi.


 

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