Polizia locale notte

Lavori stradali terminati, ma i limiti di velocità restano ancora bassi

I limiti di velocità sulla provinciale della Valle Seriana, la ex statale 671, ad oggi sono ancora compresi tra i 50 ed i 70 km/h, un abbassamento che venne stabilito in occasione dei lavori di messa in sicurezza del manto stradale, lavori che però sono stati effettuati ed anche terminati ancora a fine giugno, ma i limiti non sono tornati ad essere gli originali 90 km/h. A sottoporre la problematica suggerendo la sistemazione dei limiti al presidente Gianfranco Gafforelli e al segretario generale Immacolata Gravallese, sono stati Alberto Ongaro, Gianfranco Masper, Demis Todeschini, Matteo Villa e Juri Imeri. Non solo limiti di velocità, ma anche i controlli da parte degli agenti della Polizia Locale dell’Unione sul Serio, si sono intensificati per il tratto di strada che da Clusone arriva fino alla galleria Montenegrone. Sono 70 i km/h massimi e per alcuni punti come Curve della Selva, Ponte Nossa, Ponte del Costone e la rotatoria di Casnigo il limite è stato abbassato a 50. Modificati anche i limiti nelle due gallerie di Albino con 70 e 60 km/h. Ulteriore novità che grava nei confronti degli automobilisti riguarda il nuovo dispositivo mobile delle polizie locali: lo “scout speed” che, installato sulle auto delle forze dell’ordine attiva un’intensa attività di controllo. Con l’arrivo di tali novità ed i limiti ancora invariati, hanno iniziato a fioccare anche numerose multe, con la conseguenza di avere uno scontento generale tra gli automobilisti -basta superare di pochi km/h il limite per essere multati immediatamente-.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

MULINI MACINA CULTURA

Ci accompagnerà fino alla fine di ottobre Mulini Macina Cultura, la rassegna di eventi che ha preso vita in Valle Camonica lo scorso 4 settembre,

Le tante sorprese di un ghiacciaio

L’Università degli Studi di Brescia e in collaborazione con «Umanesimo artificiale» e «Idee di volumi” ha dato vita a un’iniziativa denominata “un suono in estinzione”