L’Asst della Valcamonica continua a reclutare personale sanitario

Confermando le disposizioni adottate nelle giornate precedenti le principali misure adottate questo martedì 31 marzo sono:

1) si conferma che l’Ospedale di Esine viene dedicato prioritariamente alla cura dei casi di COVID-19; alla data odierna complessivamente n.226 posti letto disponibili sono dedicati all’emergenza, di cui n.14 per necessità di rianimazione/terapia intensiva; presso il Presidio di Edolo i posti dedicati sono n.13.
I restanti sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche trasferendo, solo se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID;
2) presso il Presidio di Edolo sono in corso di realizzazione specifici interventi di potenziamento degli impianti di distribuzione dei gas medicali, funzionali al trattamento con Ossigenoterapia dei pazienti COVID – 19 ivi degenti;
3) vista la particolarità della situazione e al fine di assicurare assistenza e vicinanza alle donne in gravidanza, il Reparto di Ostetricia e Ginecologia ha predisposto un servizio telefonico gratuito per fornire informazioni e consigli alle donne gravide, consentendo inoltre di programmare gli accessi al Punto Nascita in sicurezza: il Servizio è disponibile dal Lunedì al Venerdì, dalle 12.00 alle 16.00, chiamando allo 0364.369.044;
4) accanto alle assunzioni di personale, le procedure straordinarie di reclutamento di personale infermieristico hanno consentito di far fronte alle esigenze assistenziali per pazienti COVID – 19, in parte sopperendo anche alla carenza per malattia degli Infermieri del Presidio. Hanno dunque preso servizio n.10 infermieri reperiti tramite procedure aziendali:
Bellini Fabio (Bienno – Bs)
Gobbi Nives (Gussago – Bs)
Marniga Mario (Edolo – Bs)
Mensi Luisa (Darfo BT – Bs)
Pepe Sabrina (Bagnolo Mella – Bs)
Pezzotti Manuel (Ceto – Bs)
Pippia Gianfranco (Sassari)
Rillosi Matteo (Darfo BT – Bs)
Rizza Gabriella (Salò – Bs)
Sbirziola Alice (Vione – Bs)
n.3 infermieri già dipendenti di quest’ASST e ora in pensione:
Baccanelli Giuseppe (Berzo Demo – Bs)
De Pedro Giovannina (Sellero – Bs)
Zani Maria Vittoria (Edolo – Bs);

5) prosegue, nell’ambito del trattamento complessivo dei numerosi pazienti in carico, l’attività di dimissione di pazienti ricoverati in reparti di degenza per COVID – 19, in ragione del significativo miglioramento delle proprie condizioni cliniche, rendendo possibile la prosecuzione domiciliare della convalescenza: in data odierna si prevedono complessive n.10 dimissioni;
6) la generosità di cittadini, operatori economici, realtà del volontariato e del terzo settore, nonchè di enti ed amministrazioni pubbliche, ha consentito di raccogliere, tra donazioni in denaro, in attrezzature ed in beni, risorse che ammontano a circa euro 2.135.000;
7) si invitano i cittadini, anche tramite la stampa, ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali già emanate, nonché alle disposizioni che le autorità pubbliche vorranno adottare. In particolare si ribadisce l’importanza di rimanere a casa per impedire l’ulteriore diffusione del virus.

Coerentemente con le indicazioni nazionali e regionali ed allla luce delle prescrizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1.3.2020 (come integrate e specificate con successivi provvedimenti), quest’ASST conferma l’invito ai cittadini a seguire le seguenti norme di comportamento:
– prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie: in luogo della fisica presenza presso i front office aziendale, privilegiare le prenotazioni telefoniche al call center regionale 800.638.638, numero verde gratuito da rete fissa, – 02.99.95.99 da rete mobile, o aziendale 800.270.662 da telefonia fissa – 0364.439501 per cellulari ed estero, oppure tramite Internet.
– accesso agli sportelli e agli uffici aziendali: si suggerisce di limitare l’accesso agli uffici amministrativi aziendali, della sede e delle articolazioni territoriali, per il disbrigo di pratiche burocratiche urgenti non differibili, privilegiando contatti telefonici ed in via informatica.

I visitatori dei pazienti ricoverati devono recarsi nei presidi ospedalieri solo in caso di reale necessità, una persona per paziente e seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi di portineria e del personale di reparto.
Si ricorda inoltre che:
nel caso insorgano febbre, tosse e/o sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800-894545 per la corretta presa in carico da parte delle Autorità Sanitarie;
per segnalazioni e quesiti è attivo il numero 1500 numero di pubblica utilità istituito da Ministero della Salute.

Si invitano i cittadini a dare credito alle sole fonti ufficiali: a tal fine è bene consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it.

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