La Vallecamonica partecipa alla sperimentazione con il Caldarelli

Con riferimento alle misure attuative dirette al “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19”, come previste dal Decreto Legge 23 febbraio 2020 – n.6, dall’Ordinanza del Ministro della Salute, di concerto con il Presidente della Regione Lombardia, del 23.02.2020, dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1.3.2020, nonchè dalle specifiche indicazioni regionali, quest’ASST ha adottato ulteriori specifiche misure. Esse rappresentano concretizzazione, nel particolare contesto montano di quest’Azienda, degli indirizzi di Regione Lombardia che svolge funzioni di direzione e coordinamento su tutto il territorio regionale delle iniziative in materia.

Confermando le disposizioni adottate nelle giornate precedenti, di cui ai pregressi comunicati stampa, le principali misure adottate nella data odierna (21.03.2020) sono così compendiate:
1) si conferma che l’Ospedale di Esine viene dedicato prioritariamente alla cura dei casi di COVID-19; alla data odierna complessivamente n.213 posti letto disponibili sono dedicati all’emergenza; i restanti sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche trasferendo, solo se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID; 2) l’Azienda ha aderito al protocollo sperimentale dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Naionale “Antonio Cardarelli” di Napoli del nuovo farmaco “tocilizumab”; 3) anche grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia e dal sostegno di enti pubblici e privati, nella giornata odierna verranno implementate le attrezzature per fronteggiare l’emergenza con ulteriori n.3 ventilatori per pazienti con patologie respiratorie severe; 4) si invitano i cittadini, anche tramite la stampa, ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali già emanate, nonché alle disposizioni che le autorità pubbliche vorranno adottare. In particolare si ribadisce l’importanza di rimanere a casa per impedire l’ulteriore diffusione del virus; 5) La Direzione Strategica dell’ASST della Valcamonica intende ringraziare quanti, privati, associazioni ed istituzioni, in queste ore stanno dando un aiuto concreto alla nostra Azienda. Si segnala in particolare l’assegnazione di € 300.000 da parte del Comitato AiutiAMOBrescia per le esigenze di terapia intensiva. Coerentemente con le indicazioni nazionali e regionali ed allla luce delle prescrizioni di cui
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AZIENDA SOCIO-SANITARIA TERRITORIALE DELLA VALCAMONICA Sede legale: Breno (Bs) – Via Nissolina, 2 – tel. 0364.3291 – fax 0364.329310 – CF/P.IVA n.03775830981 www.asst-valcamonica.it PEC: protocollo@pec.asst-valcamonica.it
al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1.3.2020 (come integrate e specificate con successivi provvedimenti), quest’ASST conferma l’invito ai cittadini a seguire le seguenti norme di comportamento: – prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie: in luogo della fisica presenza presso i front office aziendale, privilegiare le prenotazioni telefoniche al call center regionale 800.638.638, numero verde gratuito da rete fissa, – 02.99.95.99 da rete mobile, o aziendale 800.270.662 da telefonia fissa – 0364.439501 per cellulari ed estero, oppure tramite Internet. – accesso agli sportelli e agli uffici aziendali: si suggerisce di limitare l’accesso agli uffici amministrativi aziendali, della sede e delle articolazioni territoriali, per il disbrigo di pratiche burocratiche urgenti non differibili, privilegiando contatti telefonici ed in via informatica.
I visitatori dei pazienti ricoverati devono recarsi nei presidi ospedalieri solo in caso di reale necessità, una persona per paziente e seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi di portineria e del personale di reparto. Si ricorda inoltre che: • nel caso insorgano febbre, tosse e/o sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800-894545 per la corretta presa in carico da parte delle Autorità Sanitarie; • per segnalazioni e quesiti è attivo il numero 1500 numero di pubblica utilità istituito da Ministero della Salute.
Si invitano i cittadini a dare credito alle sole fonti ufficiali: a tal fine è bene consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute

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