Cerca
Close this search box.
Luigio MArioli

La Vallecamonica piange Luigi Marioli

E’ morto questo sabato 2 dicembre Luigi Marioli di Esine, imprenditore di successo e scrittore prolifico che ha lasciato un solco profondo nella letteratura camuna contemporanea. Aveva 78 anni; nato il 18 marzo 1940 a Esine si era sposato con Gemma Piccinelli; avevano avuto due figlie, Marisa e Monica.

Ben presto un terribile male gli toglie la ragione della sua vita, l’amatissima moglie Marisa. Da allora, Luigi vagherà molto per le sue montagne e scriverà moltissimo: dentro ogni riga, ogni stagione, ogni pensiero, si legge sempre il volto della donna che aveva sposato perché si amavano teneramente. E così la ricorderà sempre, anche quando una nuova compagna, che con molta discrezione ha saputo cogliere il grande dolore di Gigi, gli starà accanto sapendo stare sempre un passo indietro e di lato, quasi a vole lasciare il posto a Marisa. Il suo amore per la sua terra, le montagne, gli animali, i cavalli nei pascoli alti, le aquile, gli deriva dalle sue vacanze negli alpeggi fin da bambino dove viene mandato a lavorare nei campi o in malga come aiutante mandriano.
A quattordici anni si reca a Milano dove si impegna in una piccola officina come apprendista meccanico. Dopo un paio d’anni torna a Esine e assieme ai suoi fratelli apre una falegnameria: la I.M.I.L. serramenti. Fiero di essere camuno e amante delle sue montagne nel tempo libero si applica anche nello sport come la caccia, lo sci alpinismo, l’equitazione, la barca a vela, e anche lo sport del cercatore di tartufi. Luigi Marioli può essere considerato cittadino del mondo perché nella sua vita ha visitato molti Paesi, sempre alla scoperta di particolarità che gli dessero nuove emozioni. Il suo primo romanzo “All’ombra di S. Glisente” ottiene subito un grande consenso di pubblico; ne seguono altri 10, l’ultimo dei quali, “Il respiro del cavallo”, racconta del terribile dolore patito con la morte di Gemma, della sua disperata ricerca di farla finita, dell’incontro con un santo sacerdote, Don Giovanni Antonioli che passeggiava con Padre Breton sulle rive del fiume, che lo conforta, lo sprona e gli impone di cercare sé stesso tra i suoi monti. Scrive anche 7 libri di favole per bambini, considerati ognuno un piccolo capolavoro di narrativa. Luigi Marioli è stato uno dei personaggi camuni più veri, silenziosi, schivi, lontano da riflettori e interviste. Ma il suono dei suoi racconti, delle verità di una vita vera, di sentimenti e genuini e profondi, hanno travalicato tutti i silenzi e oggi sono patrimonio di tutti, da raccogliere, custodire e far rivivere nella propria vita come esempio di grande amore per l’esistenza e di valori profondi dell’umanità.

 

 

Condividi:

Ultimi Articoli