La Sanità camuna sta reagendo bene

Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19 – aggiornamento n.17 del 13.03.2020: le principali misure adottate nella data odierna (13.03.2020) sono così compendiate:

1) si conferma che l’Ospedale di Esine viene dedicato prioritariamente alla cura dei casi di COVID-19; alla data odierna n.117 posti letto disponibili sono dedicati all’emergenza; i restanti n.134 sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche (medicina, cardiologia, riabilitazione, pediatria, ginecologia e ostetricia, nefrologia e dialisi, chirurgia, ORL, ortopedia e traumatologia, cure sub acute, cure palliative etc.), trasferendo, solo se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID;
2) le misure di reclutamento straordinarie di personale, pur con le connesse difficoltà, stanno dando alcuni positivi risultati. Accanto al personale infermieristico e di supporto (per complessive n.15 unità), è programmata la presa in servizio di 1 medico per il reparto di medicina, 3 medici (tra specialisti e specializzandi) per le esigenze di anestesia e rianimazione;
3) anche grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia e dal sostegno di enti pubblici e privati, sono stati implementate le attrezzature per fronteggiare l’emergenza, alcune delle quali già in funzione: 1 ventilatore polmonare, 1 ventilatore da trasporto, 119 tra C-PAP/B-PAP (apparecchiature per il supporto alla respirazione) e8 monitor per il monitoraggio dei parametri vitali;
4) è stato attivato un servizio gratuito di supporto psicologico telefonico per i soggetti che si trovano in quarantena o isolamento domiciliare a causa dell’emergenza COVID – 19, a cui si accede mandando una mail a prontopsicologo@asst-valcamonica.it,con l’indicazione del proprio numero telefonico a cui essere ricontattati;
5) a fronte della necessità di limitare il più possibile la diffusione del contagio da COVID-19, si comunica che anche i Piani terapeutici per la terapia di NAO – nuovi anticoagulanti orali, in scadenza, devono ritenersi ad ogni effetto prorogati, senza bisogno di recarsi dallo specialista per il relativo rinnovo.

La Direzione intende ringraziare quanti, privati, associazioni ed istituzioni, in queste ore stanno dando un aiuto concreto alla nostra Azienda.
Oltre al consistente valore di donazioni in danaro e attrezzature, si assiste ad una vicinanza da parte di operatori economici, attività artigiane e commerciali che mettono a disposizione servizi (alloggi, pasti) o beni (generi alimentari, di pasticceria e di consumo) per dipendenti e per il personale da reclutare. E’ espressione di una vicinanza che assume, nel momento di impegno e difficoltà, un significato particolare.
Nella giornata di oggi e in quelle scorse, alcuni esercizi commeciali del territorio hanno fatto pervenire dolci (brioches) e pietanze (pizze) per i dipendenti. E’ stato un gesto apprezzato che, in un contesto di impegno e logica tensione emotiva, fa la differenza.

Coerentemente con le indicazioni nazionali e regionali ed allla luce delle prescrizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1.3.2020, quest’ASST conferma l’invito ai cittadini a seguire le seguenti norme di comportamento:
– prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie: in luogo della fisica presenza presso i front office aziendale, privilegiare le prenotazioni telefoniche al call center regionale 800.638.638, numero verde gratuito da rete fissa, – 02.99.95.99 da rete mobile, o aziendale 800.270.662 da telefonia fissa – 0364.439501 per cellulari ed estero, oppure tramite Internet.
– accesso agli sportelli e agli uffici aziendali: si suggerisce di limitare l’accesso agli uffici amministrativi aziendali, della sede e delle articolazioni territoriali, per il disbrigo di pratiche burocratiche urgenti non differibili, privilegiando contatti telefonici ed in via informatica.

I visitatori dei pazienti ricoverati devono recarsi nei presidi ospedalieri solo in caso di reale necessità, una persona per paziente e seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi di portineria e del personale di reparto.
Si ricorda inoltre che:
nel caso insorgano febbre, tosse e/o sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800- 894545 per la corretta presa in carico da parte delle Autorità Sanitarie;
per segnalazioni e quesiti è attivo il numero 1500 numero di pubblica utilità istituito da Ministero della Salute.

Si invitano i cittadini a dare credito alle sole fonti ufficiali: a tal fine è bene consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it.
La Direzione invita i cittadini, anche tramite la stampa, ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali già emanate, nonché alle disposizioni che le autorità pubbliche vorranno adottare.

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