La curva non è in rapido aumento

La curva dei nuovi contagi in Lombardia non è in rapido aumento come temuto ieri: l’incremento di oltre 2.500 positivi è legato al fatto che il 26 marzo sono arrivati i risultati di laboratori rimasti in arretrato (solitamente gli esiti sono cinquemila, ieri erano circa seimila). Sono i dati relativi alla Lombardia alle 13.30 di questo venerdì 27 marzo.

In merito agli spostamenti in Regione, il governatore ha detto che i dati delle celle telefoniche mostrano un’ulteriore diminuzione dei movimenti dei cittadini. Fontana è poi intervenuto sul tema di camici e mascherine, spiegando che sono stati definiti i parametri per i tessuti necessari alla produzione, in modo da dare il via alle aziende tessili per nuove forniture. Sul tema dei tamponi, è stato ribadito che i test verranno effettuati anche sulle persone con un solo sintomo, contrariamente a quanto fatto finora, anche se non è stato chiarito in che modo. Al momento, lo ricordiamo, i tamponi vengono fatti solo sui pazienti in ospedale. Fontana ha comunque ricordato che il problema non sono i tamponi in sé, ma l’analisi nei laboratori, che hanno una capacità di poco superiore alle 5mila unità al giorno. 

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