IMG 8816

L’attivista Vandana Shiva incontra il sindaco di Bergamo Gori, ecco cosa si sono detti


Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha incontrato poco fa l’attivista indiana Vandana Shiva a Palazzo Frizzoni: è stata un’occasione per raccontare la ratio della settimana dell’agricoltura di cui Shiva è ospite in questi giorni, ma anche per parlare dei progetti di Bergamo sui temi dell’agricoltura urbana e periurbana. Vandana Shiva (ha visitato in questi giorni anche gli impianti della Montello, la Valle della Biodiversità di Astino e incontrato tante istituzioni del territorio, grazie all’impegno del biodistretto di Bergamo) ha rimarcato il fatto che quel che sta succedendo a Bergamo in questi giorni ha “enormi implicazioni per il resto del mondo: dobbiamo piantare i semi giusti per un futuro migliore.” 

“Bergamo ha l’occasione di avviare politiche e meccanismi in grado di distillare una cultura più giusta in agricoltura”. Shiva ha sottolineato l’importanza delle città e del ruolo dei sindaci in questo specifico momento storico, apprezzando anche il modello del tavolo dell’agricoltura avviato nel 2015 dal Sindaco Gori in città.


LE FOTO

[bt_slider uid=”1507798646-59df2e7603cc5″ target=”_blank” width=”0″ crop=”no” thumbnail_width=”800″ thumbnail_height=”600″ show_title=”no” centered=”yes” arrows=”yes” pagination=”bullet” autoplay=”5000″ speed=”600″][bt_image src=”images/bt-shortcode/upload/IMG_8817.JPG” title=”IMG_8817.JPG” link=”” parent_tag=”slider”] [bt_image src=”images/bt-shortcode/upload/IMG_8816.JPG” title=”IMG_8816.JPG” link=”” parent_tag=”slider”] [bt_image src=”images/bt-shortcode/upload/IMG_8818.JPG” title=”IMG_8818.JPG” link=”” parent_tag=”slider”][/bt_slider]


L’attivista indiana ha criticato infine i modelli globali industriali, che denotano tutti i loro limiti da un punto di vista ambientale e dei cambiamenti climatici, soprattutto perché generano un’enorme quantità di rifiuti e inquinamento. Shiva ha infine sottolineato, raccontando i problemi e le contraddizioni della situazione indiana, come dall’esperienza di Bergamo, con i modelli del biodistretto e del tavolo dell’agricoltura, possa realizzarsi un modello locale da cui partire per costruire una rete internazionale di Comunità, di regioni e di città in grado di lasciarsi alle spalle modelli agricoli che fanno uso di prodotti chimici e di affermare un nuovo paradigma ecologico, basato sull’economia circolare.


 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare