Sciare

L’alta Valle Camonica si candida alle Olimpiadi Invernali 2026

Dalla notizia giunta il 24 giugno che i Giochi invernali 2026 saranno svolti a Milano-Cortina, l’alta Valle Camonica ha iniziato a sognare ad occhi aperti al pensiero del grande evento e nella speranza di poter realizzare un desiderio che nutre da tempo. Nella giornata di ieri si è tenuto il primo incontro in Regione per proporre la candidatura del comprensorio Ponte-Tonale come sede di una gara olimpica; presenti all’incontro un gruppo di amministratori, tra i quali il sindaco di Ponte, Ivan Faustinelli, il presidente dell’Unione Comuni alta Valle, Mauro Testini ed il presidente della Sit, Mario Bezzi, con i vertici regionali, tra cui gli assessori Davide Caparini e Massimo Sertori. I rappresentanti camuni hanno espresso fin da subito una loro idea: una prova di sci alpino (ancora non assegnata ufficialmente) e l’essere sede delle prove di scialpinismo (disciplina dimostrativa, ma non ancora riconosciuta come sport olimpico). Il comprensorio camuno vanta numeri corposi di presenze; è infatti secondo a Livigno e superiore a Bormio. Valore aggiunto dell’area, l’Adamello Ski Raid, la gara internazionale di scialpinismo che si svolge biennalmente tra il Presena ed il Paradiso all’interno del circuito La Grande course. Dopo aver creato il collegamento Ponte-Tonale tredici anni fa ed aver dato il via alla realizzazione delle terme nel centro del paese, si allargano gli orizzonti e si punta sulle Olimpiadi del 2026.

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