ius soli

Ius Soli, l’affondo dell’assessore Bordonali: «Governo non ha capito nulla, cittadinanza non si regala»


È incredibile come gli esponenti della maggioranza che sostiene il Governo Gentiloni insistano sullo ius soli. Non hanno capito nulla: gli italiani non lo vogliono; non vogliono regalare la cittadinanza a tutti. Già con la normativa attuale nel 2016 in Italia sono state rilasciate 201.591 nuove cittadinanze, di cui il 27 per cento, cioè circa 54.000, in Lombardia. Quindi chi segue un percorso di integrazione può già diventare cittadino italiano, senza necessità di modificare la legge per puro interesse politico“. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito alla discussione sull’introduzione dello ius soli.

INSISTERE SU IUS SOLI È MESSAGGIO SBAGLIATO – “Siamo di fronte a due modelli: quello della Regione Lombardia che pensa prima ai lombardi e quello del Governo che mette in primo piano i diritti degli immigrati e continua a promuovere una politica di immigrazione fallimentare. Quest’anno – ha concluso Bordonali – sono già sbarcati 73.094 immigrati che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono clandestini. Insistere sullo ius soli è un messaggio sbagliato: dobbiamo bloccare gli sbarchi, non incentivarli come sta facendo il Governo”.


 

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