Iseo: la parola fine sull’Oncologia

Si è scritta questo venerdì pomeriggio la parola “fine” sulla questione legata al servizio di Oncologia all’interno dell’Ospedale di Iseo: alle 14 il laboratorio ha definitivamente smesso di funzionare. Verrà trasferito, già nelle prossime ore, a Chiari, presso il nosocomio cittadino.

Sulla decisione dell’ASST di Franciacorta (annunciata ed intrapresa già da parecchie settimane) hanno deciso di protestare parecchie decine di persone (malati oncologici e non) questo pomeriggio: si sono riuniti pacificamente all’esterno dell’Ospedale iseano (nella foto alcuni dei protagonisti) ed hanno atteso invano che qualcuno uscisse e spiegasse la situazione. Il trasloco di macchinari e apparecchiature è stato effettuato nelle ore notturne, all’oscuro di tutti. In molti hanno però rilasciato dichiarazioni alla stampa, giornali e tv presenti al sit-in. “C’è amarezza e delusione – ha dichiarato la portavoce del gruppo – perchè siamo arrivati alla fine di una vicenda che si poteva e si doveva evitare. Non sono bastate le migliaia di firme raccolte per evitare lo spostamento. Non siamo stati assistiti dalla politica, quella locale e quella regionale”. Ora i malati oncologici saranno costretti a trasferirsi (con i propri mezzi…poichè non esiste un adeguato servizio di trasporto da Iseo) al reparto di Chiari. Entro breve, sempre ad Iseo, si terrà un’assemblea pubblica con le sigle sindacali ed i rappresentanti delle amministrazioni locali. L’obiettivo sarà quello di fare il punto della situazione sulla sanità dell’area Sebina.

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