Carabinieri notte

Investito e ucciso da un’auto pirata

 

Stava rientrando a casa a piedi, da Esine a Cogno, come faceva spesso, quando lungo via Alessandro Manzoni a pochi metri dalla rotatoria che porta all’Ospedale è stato investito da un’auto, il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso: è morto così Giovanni Fontana di 65 anni residente in via Vittorio Veneto a Cogno, pochi minuti prima di mezzanotte.

Immediati i soccorsi attivati da un passante che aveva visto l’uomo riverso a terra: sul posto dall’Ospedale che dista un centinaio di metri sono arrivate l’auto medica e l’ambulanza del 118 di Camunia Soccorso, mentre da Brescia è arrivato l’elicottero del 118 che è atterrato l’elicottero nell’elisuperficie dell’Ospedale. Ma i tentativi di rianimare il 65enne sono stati vani. La salma è stata quindi trasferita nell’obitorio dell’Ospedale a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Intanto i Carabinieri dell’aliquota radiomobile del comando di Breno hanno iniziato le indagini sul territorio per risalire all’investitore. Secondo alcune testimonianze raccolte, pare che l’uomo avesse con sé dei sacchetti della spesa e probabilmente intendeva attraversare la strada nelle vicinanze di un passaggio pedonale, per continuare lungo via Manzoni e raggiungere Cogno, a circa 1 chilometro di distanza. Tragitto che, secondo chi lo conosceva bene, faceva frequentemente spostandosi a piedi. Viveva da alcuni anni da solo a Cogno in via Vittorio Veneto, al civico 151, in un appartamento del Comune: era autosufficiente e effettuava lunghi percorsi a piedi anche nei paesi vicini, soprattutto a Esine. Ora si attendono le decisioni del magistrato sulla eventuale autopsia.

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