Intensa l’attività per la sanità camuna

Con riferimento alle misure attuative dirette al “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19”, , l’ASST ha adottato ulteriori specifiche misure. Esse rappresentano concretizzazione, nel particolare contesto montano di quest’Azienda, degli indirizzi di Regione Lombardia che svolge funzioni di direzione e coordinamento su tutto il territorio regionale delle iniziative in materia.

Confermando le disposizioni adottate nelle giornate precedenti, le principali misure adottate nella data 03.04.2020 sono così compendiate:

1) si conferma che l’Ospedale di Esine viene dedicato prioritariamente alla cura dei casi di COVID-19; alla data odierna complessivamente n.226 posti letto disponibili sono dedicati all’emergenza, di cui n.15 per necessità di rianimazione/terapia intensiva; presso il Presidio di Edolo i posti dedicati sono n.16.
I restanti sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche trasferendo, solo se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID;

2) ha preso servizio in data odierna, accanto alle risorse reclutate in forma autonoma da parte dell’ASST, un’ulteriore unità di personale medico assegnata dal Dipartimento della Protezione Civile tramite Regione Lombardia: si tratta della Dr.ssa Patrizia Lina Martino, specialista in fisiopatologia e fisiochinesiterapia respiratoria;

3) si struttura in forma sempre più articolata la presa in carico dei pazienti COVID – 19 dimessi dal Presidio Ospedaliero: l’attività di assistenza al domicilio interessa sia i dimessi dell’Ospedale sia i pazienti visitati al Pronto Soccorso senza esigenza di ricovero;

4) l’ASST provvede, su richiesta degli interessati, alla consegna ai pazienti COVID – 19 dimessi da Presidi Ospedalieri diversi da quelli di Esine e di Edolo, ma residenti nei comuni dell’ASST della Valcamonica, di specifico set di dispositivi di protezione individuale, comprendente n.10 mascherine chirurgiche, n.2 paia di guanti e n.5 grembiuli idrorepellenti (corrispondente a quello già consegnato all’atto delle dimissioni dal Presidio Ospedaliero di Esine e di Edolo). Per formulare le relative richieste, è sufficiente contattare telefonicamente la Direzione Socio Sanitaria (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17,30, al n.0364/329.418);

5) nell’ambito delle azioni di contrasto all’emergenza Coronavirus, Regione Lombardia ha sviluppato, all’interno dell’App della Protezione civile “allertaLOM”, il progetto CercaCovid. Attraverso l’App viene proposto a tutti i cittadini un breve questionario, finalizzato a raccogliere informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio, da mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale. Il questionario è anonimo ed è rivolto sia alle persone che presentano sintomi sia agli asintomatici. L’obiettivo è contribuire alla gestione dell’emergenza e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili per il presente e per il futuro.
L’App “allertaLOM” è scaricabile sia su Google Play che su Apple Store. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia wwww.regione.lombardia.it e sulla piattaforma Open Innovation www.openinnovation.regione.lombardia.it;

6) la generosità di cittadini, operatori economici, realtà del volontariato e del terzo settore, nonchè di enti ed amministrazioni pubbliche, ha consentito di raccogliere, tra donazioni in denaro, beni e attrezzature un’ingente quantitativo di risorse; alla data odierna il valore complessivo delle donazioni ammonta a circa € 2.230.000;

7) si invitano i cittadini, anche tramite la stampa, ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali già emanate, nonché alle disposizioni che le autorità pubbliche vorranno adottare. In particolare si ribadisce l’importanza di rimanere a casa per impedire l’ulteriore diffusione del virus.
Coerentemente con le indicazioni nazionali e regionali ed allla luce delle prescrizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1.3.2020 (come integrate e specificate con successivi provvedimenti), quest’ASST conferma l’invito ai cittadini a seguire le seguenti norme di comportamento:
– prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie: in luogo della fisica presenza presso i front office aziendale, privilegiare le prenotazioni telefoniche al call center regionale 800.638.638, numero verde gratuito da rete fissa, – 02.99.95.99 da rete mobile, o aziendale 800.270.662 da telefonia fissa – 0364.439501 per cellulari ed estero, oppure tramite Internet.
– accesso agli sportelli e agli uffici aziendali: si suggerisce di limitare l’accesso agli uffici amministrativi aziendali, della sede e delle articolazioni territoriali, per il disbrigo di pratiche burocratiche urgenti non differibili, privilegiando contatti telefonici ed in via informatica.

I visitatori dei pazienti ricoverati devono recarsi nei presidi ospedalieri solo in caso di reale necessità, una persona per paziente e seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi di portineria e del personale di reparto.
Si ricorda inoltre che:
nel caso insorgano febbre, tosse e/o sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800-894545 per la corretta presa in carico da parte delle Autorità Sanitarie;
per segnalazioni e quesiti è attivo il numero 1500 numero di pubblica utilità istituito da Ministero della Salute.
Si invitano i cittadini a dare credito alle sole fonti ufficiali: a tal fine è bene consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it.

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