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Incontri con l’autore.. scoprire la storia nella fantasia della scuola

Venerdi 14 aprile con inizio alle 20,30  presso l’Emporio delle Idee di Costa Volpino per il ciclo “Incontri con l’Autore” è fissato un appuntamento con Antonio Martinelli per presentare un aspetto poco conosciuto della realtà locale, l’odonomastica, che si poggia sulla conoscenza del significato delle vie di un paese. La ricerca effettuata da Martinelli si rivolge al reticolo viario di Costa Volpino che conta oltre 180 vie,  poche dedicate a cittadini illustri nati o vissuti su questo territorio (Amighetti, Contessi, Ruffini), una buona rappresentanza dedicata alla prima guerra mondiale e alle epiche battaglie alle quali hanno partecipato i giovani costavolpinesi e un buon numero di nomi frutto della demagogia di quanti, infervorati da passione politica di parte, assegnarono vie importanti del Comune a personaggi che poco o nulla hanno a che fare con le vicende di questo territorio. E quando l’odonomastica  si incrocia con la toponomastica ne escono storie che vanno raccontate. In un recente incontro promosso dalla Pro loco, Martinelli ha ricordato che in fatto di storia Costa Volpino non deve considerarsi parente povero di nessuno non fosse altro per le vicende legate al castello di Volpino che tennero bergamaschi e bresciani a fronteggiarsi per circa 300 anni  con decine di migliaia di morti in 5 battaglie che fecero nascere la rivalità tra i due schieramenti che dura tutt’oggi.

Martinelli ha anche preparato un prospetto che è adottabile dal mondo scolastico sempre alla ricerca di novità che possano aiutare a rendere interessante l’attività didattica. Propone alle insegnanti della scuola media inferiore di collaborare su un progetto che porti alla riscoperta della storia, della storia dell’arte, della cittadinanza attiva, della geografia e del territorio del un  Paese e dei suoi personaggi attraverso la toponomastica, ovvero lo studio dell’origine e del significato dei nomi di luogo o il complesso dei nomi di luogo di una determinata zona.

Il progetto, infatti, potrebbe portare alla luce scoperte interessanti sui personaggi che oggi danno nome alle vie principali del paese, o far riscoprire i nomi (italiani o dialettali) delle strade, o dei rioni, nel passato, ma anche rafforzare le conoscenze geografiche dei ragazzi, creando una connessione tra il vissuto e ciò che spesso appare solo come una nozione astratta.

La proposta progettuale chiede di riflettere attraverso la storia, la geografia e le altre materie della programmazione scolastica sulle ragioni delle intitolazioni di vie, strade, piazze presenti.

Come è fatto il mio paese? Che forma ha? Dove si trova la mia casa? Dove si trova la mia scuola? Chi si occupa dell’assegnazione dei nomi alle vie? Chi si occupa della toponomastica e dell’urbanistica nel Comune? Chi propone e chi decide i nomi da dare alle vie? Quali criteri vengono applicati nelle scelte dei nomi? Il nome assegnato ad una via influenza o è stato influenzato dallo stile di costruzione degli edifici?

Ad esempio, nelle storie di Topolino la via dei Bassotti si chiama “Via dei malandrini”, la via di Gastone, invece, “Via del quadrifoglio”…Tante sono le domande e gli spunti che possono partire da questo progetto.

La toponomastica cittadina, di fatto, riserva sempre delle sorprese e spesso dietro nomi che appartengono al quotidiano di ciascuno di noi, vi sono delle motivazioni storiche.

Il progetto è orientato a fortificare il legame tra i ragazzi al territorio perché le loro giovani menti, un giorno, siano legate al proprio paese e quindi al suo sviluppo e lo portino sempre nel cuore.

Ricordiamo che il libro può essere acquistato presso le edicole di Costa Volpino al prezzo di Euro 10,00. E’ un libro che non può mancare nelle librerie di chi tiene nel cuore l’amore per la storia del suo Paese ed è un bellissimo regalo per tutti i costavolpinesi che risiedono all’estero

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