Incendio tetto di una casa a Gratacasolo di Pisogne

Pochi minuti prima delle 13.00 di questo venerdì è scattato l’allarme in via Panizza a Gratacasolo dove alcuni vicini di casa hanno visto un denso fumo sprigionarsi dal tetto della casa a due piani al civico numero 13, dove vivono una signora sola al secondo piano ed un signore al primo piano.

L’allarme ha fatto partire i Vigili del fuoco con 4 automezzi: un’autoscala e due APS da Darfo ed un’APS da Lovere, con tre squadra di vigili di cui una di effettivi da Darfo e due di volontari rispettivamente da Darfo e da Lovere. L’incendio si è sprigionato dalla canna fumaria del secondo piano dove l’anziana che vi abita stava riscaldando con una stufa a legna. Nel frattempo l’anziana che abita al secondo piano è stata accolta nelle case dei vicini e successivamente nella casa di una nipote che l’ha ospitata in attesa che la casa possa tornare agibile. L’inquilino del primo piano, invece, ha dato le informazioni necessarie ai vigili del fuoco riguardo gli impianti tecnologici di gas, acqua ed energia elettrica. L’intervento dei vigili del fuoco è stato particolarmente delicato, in quanto il tetto della casa ha una copertura completa in lamiera: quindi hanno dovuto tagliare con il flessibile le lamiere per permettere al fuoco di uscire verso l’alto, effettuando quindi le operazioni di spegnimento. Infatti le fiamme hanno intaccato il solaio mansardato dove è stato necessario anche utilizzare la termocamera per rilevare eventuali altri focolai. Lo spegnimento è stato quindi particolarmente complesso poiché, a differenza di altri tetti, non è stato possibile intervenire rapidamente togliendo le tegole. Il lavoro è durato oltre 5 ore per poter mettere in completa sicurezza la casa. Il secondo piano, almeno per la notte, non è abitabile e l’anziana proprietaria ha comunque una idonea sistemazione. Rimane agibile il primo piano dove abita l’altro inquilino.

 

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