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Incendio alla Solat: 4 feriti e danni per circa 20 milioni di euro

Il reparto di produzione ed il primo magazzino di stagionatura sono stati completamenti divorati dalle fiamme dell’incendio divampato nel caseificio Solat di Castelletto di Leno nel pomeriggio di giovedì 24 ottobre. E’ ancora difficile da affermare con precisione, ma si stima che i danni subiti siano intorno ai 20 milioni di euro. Nel capannone sono state distrutte circa 30 mila forme di Grana Padano, una quantità non indifferente, ma accettabile rispetto al danno che si sarebbe subito se le fiamme avessero inghiottito anche tutto il resto del sito produttivo. Coinvolti nell’incendio anche 4 feriti lievi, uno dei quali, ricoverato al Civile di Brescia, ma è stato poi dimesso. Non si può ancora attribuire una causa specifica all’incidente, ma pare che il danno possa essere riconducibile ad alcuni lavori che un’azienda esterna stava svolgendo all’interno del capannone dove si è sprigionato il fuoco. Attualmente la produzione è ferma ed i 24 operai che fanno pare della ditta sono in attesa di novità. L’azienda ha ricevuto solidarietà dall’amministrazione comunale di Leno, ma anche della confederazione di Confagricoltua. Nonostante la grave perdita subita, come afferma il direttore, Pietro Calà, “l’azienda tornerà ad operare il prima possibile”.

Immagine di repertorio.

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