In corso esercitazioni per il soccorso alpino

Continuano anche in questo periodo le esercitazioni per i tecnici del Soccorso alpino: l’attività, necessaria per mantenere l’addestramento e la formazione richiesti per l’esito positivo degli interventi, è organizzata con piccoli gruppi e nel rispetto degli attuali protocolli. Nelle ultime settimane, la V Delegazione Bresciana ha approfondito il soccorso su cascata di ghiaccio. Dopo una prima parte dedicata alla formazione, si è passati alle simulazioni. Le esercitazioni hanno avuto come scenario la Val Paghera di Vezza d’Oglio, in Alta Valle Camonica, che in questo periodo richiama tantissimi appassionati dell’ice-climbing. Raggiungere velocemente la zona dell’evento, individuare la cordata in difficoltà e mettere in sicurezza gli infortunati sono tutti aspetti che impegnano molto i nostri tecnici. L’intervento su ghiaccio è sempre complesso e necessita di esperienza e professionalità. A fianco dei soccorritori c’erano gli istruttori sanitari del Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico), che fanno da supervisori per garantire il rispetto dei protocolli condivisi. I passaggi fondamentali sono la valutazione del paziente, le comunicazioni con la sala operativa, l’utilizzo corretto dei presidi in dotazione: l’aspetto tecnico e quello sanitario sono strettamente collegati. Una volta stabilizzato e calato alla base della cascata di ghiaccio, il figurante (la persona che finge di essere infortunata) è stato trasportato in barella fino ai mezzi di soccorso. Si tratta di operazioni necessarie soprattutto quando, per ragioni ambientali o per le condizioni meteorologiche, risulta impossibile l’intervento dell’elisoccorso.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Interventi in alta montagna

Durante il servizio di guardia attiva, predisposto durante la manifestazione sportiva Adamello Ultra Trail, ci sono stati diversi interventi e attivazioni per il Soccorso alpino