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In carcere tunisino 50enne per spaccio continuato

I Carabinieri di Nave, coadiuvati dalla Polizia Locale di Bovezzo, hanno arrestato un tunisino 50enne, già sottoposto al regime alternativo della detenzione domiciliare per reati inerenti sostanze stupefacenti.

L’uomo, autorizzato ad uscire ogni giorno dalle 9 alle 11 per le primarie necessità, era uscito ieri di casa in sella ad una mountain bike dirigendosi verso una zona collinare adiacente al deposito dell’acquedotto della zona: ivi si era trattenuto per 15 minuti dissotterrando un contenitore dal quale prelevava qualcosa, sotto il costante controllo visivo dei carabinieri. Il medesimo, dopo aver riposto il contenuto nel contenitore, nascondendolo a sua volta tra il fogliame, ripartiva in bicicletta e si recava al vicino parco di via Camposanto, denominato “Giudici”: qui incontrava una ragazza, già nota agli operanti quale assuntrice di sostanze stupefacenti, alla quale consegnava furtivamente un piccolo involucro. I carabinieri intervenivano prontamente ed accertavano che l’involucro in parola risultava contenere 2 grammi di cocaina. All’atto del controllo il l’uomo tentava di disfarsi di altri involucri del medesimo stupefacente per un totale di grammi 5. Successivamente, a seguito della perquisizione nell’area boschiva ove il medesimo si era recato pochi minuti prima, si rinvenivano altri 17 grammi di cocaina e 492,5 grammi di eroina, nonché materiale da confezionamento e ritaglio; tali sostanze erano custodite in scatole di plastica rigide ed ermetiche, occultate nel terreno e coperte dal fogliame. In totale venivano dissotterrate sei scatole di plastica ed un sacchetto in cellophane idrorepellente; alcune di queste scatole contenevano del riso, ai fini di prevenire l’umidità. Disposto l’aggravamento della misura e per l’uomo si sono riaperte le porte del carcere.

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