In 5 a giudizio per la morte dell’operaio residente a Edolo

Il sostituto procuratore di Como, Maria Vittoria, ha formulato l’accusa contro 5 persone per la morte di Zyber Curri, l’operaio di 48 anni originario del Kosovo e residente a Edolo, avvenuta il 12 dicembre 2018 nel cantiere di Val Cavargna.

La Procura di Como ha così concluso la fase preliminare delle indagini e inviato ai 5 indagati il 415 bis ed ora avranno la possibilità di proporre memorie o eventualmente sottoporsi a interrogatorio per chiarire quanto accaduto nel cantiere in Val Cavargna. La Procura di Como aveva subito aperto un fascicolo sulla morte di Zyber Curri e gli inquirenti sono riusciti a risalire all’azienda per chi lavorava Zyber Curri al momento dell’incidente mortale. È stato accertato che il 48enne stava lavorando per la realizzazione di un impianto idroelettrico ed era scivolato mentre camminava lungo un costone precipitando per 30 metri morendo poco dopo per le gravissime lesioni riportate. Ora i 5 indagati avranno hanno la possibilità di chiarire la loro posizione e se fossero state osservate le normative sulla prevenzione degli infortuni nel cantiere.

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