Immigrazione: soldi finiti, sistema al collasso

Da aprile il ministero ha bloccato i pagamenti a chi gestisce il servizio di accoglienza diffusa e gli arretrati da versare a cooperative e associazioni ammontano a 600 milioni di euro, che saliranno a 1 miliardo alla fine del 2016.

Il fallimentare sistema di gestione dei richiedenti asilo è al collasso. Dopo aver alimentato il business dell’immigrazione per anni, ora il Governo Renzi si trova a dover saldare il conto. Da aprile il ministero ha bloccato i pagamenti a chi gestisce il servizio di accoglienza diffusa e gli arretrati da versare a cooperative e associazioni ammontano a 600 milioni di euro, che saliranno a 1 miliardo alla fine del 2016. È ora di dire basta all’invasione e al business miliardario dell’immigrazione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, in merito alla notizia del blocco dei pagamenti a cooperative e associazioni da parte del ministero.

CHE FINE HA FATTO PIANO B DI RENZI? – “Un anno fa Renzi – ha concluso Bordonali – aveva evocato un fantomatico piano B e non è successo nulla. Il mese scorso il ministro Orlando aveva proposto il blocco dei ricorsi per chi si vede negato l’asilo politico e non è successo nulla. Il piano dei ricollocamenti dei richiedenti asilo in altri Paesi europei è fallito e sulle nostre coste continuano a sbarcare migliaia di clandestini. L’unica soluzione al problema è quella proposta da Lombardia, Veneto e Liguria: dichiarazione dello stato di emergenza, centri di accoglienza in Nord Africa e accordi bilaterali per i rimpatri”.

 


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