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Il turismo della Valle Camonica al centro di un incontro promosso da Confartigianato Imprese Brescia

A pochi giorni (lunedi 4 marzo) dall’importante incontro che è stato definito come gli Stati Generali del Turismo giovedi sera 29 febbraio a Capo di Ponte il tema del turismo è stato discusso, nel convegno organizzato da Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale e che ha visto la presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e culturale.

Basta questo particolare per comprendere come il turismo non è mai veramente decollato nella valle dell’Oglio Tutti parlano dell’argomento, ma forse, nessuno ne conosce le dinamiche. Manca un vero regista che sappia coordinare le azioni che si trasformino in crescita generale.

Ma tant’è: registriamo l’incidente (che non ha nulla di diplomatico) e tiriamo avanti.

Tanti gli interventi che si sono tenuti presso l’Auditorium CFP Padre Marcolini a Capo di Ponte. Giovanni Tosi, delegato comunale Capo di Ponte e componente della Giunta esecutiva Confartigianato Brescia ha sottolineato come: “La scuola rafforzi il legame con l’impresa per trattenere e formare i nostri giovani”. Fabio Peloso, presidente Mandamento Valle Camonica di Confartigianato Brescia: “Il turismo sta cambiando, dobbiamo offrire qualcosa di più e il turismo esperienziale legato all’artigianato è una buona opportunità in tal senso”.

È seguita poi la tavola rotonda con Eugenio Massetti, presidente Confartigianato Brescia e Lombardia; Barbara Mazzali, Assessore regionale al turismo, marketing territoriale e moda; Anna Giorgi, dell’Università degli Studi di Milano – Polo Unimont; Massimo Maugeri, Assessore cultura turismo e valorizzazione del territorio – Comunità montana Valle Camonica:

Ci sono grandi potenzialità per tutti. E l’impresa artigiana è al centro di queste opportunità e le può cogliere, ma è un’economia che va sostenuta. L’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che nei comuni della Valle a maggior vocazione turistica l’indotto per la spesa maggiormente intercettabile dalle imprese artigiane equivalga a 49 milioni di euro.

Per Barbara Mazzali, Assessore regionale al turismo, marketing territoriale e moda: “I dati recenti sono più che confortanti: in Lombardia. La sola provincia di Brescia ha superato i 13 milioni di pernottamenti, posizionandosi come seconda provincia lombarda ad alta vocazione turistica, dopo Milano (18,8 milioni). La Valle Camonica ha registrato 835.000 pernottamenti nel 2023 – ha proseguito l’assessore – con un +17 per cento rispetto al 2022”.

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