LOVERE PIAZZA XIII MARTIRI

Il TAR ordina la riammissione all’asilo nido

Il Tar Brescia ha «ordinato» che il bimbo di Lovere interdetto dall’accesso all’asilo nido comunale venga riammesso, sospendendo l’esecuzione del provvedimento emesso dal Comune, impugnato dai genitori del piccolo.

Il TAR ha ritenuto esistenti i requisiti per adottare un provvedimento cautelare, in modo che al bimbo venga garantita la possibilità di frequentare regolarmente il nido, lasciando a un secondo momento – già fissato per il 4 aprile – la disamina del ricorso. Nel giudizio di merito sarà possibile fare chiarezza sulla correttezza delle linee guida dettate dal Ministero della salute e dalla Regione Lombardia, ritenute dalla famiglia del piccolo contrarie alla legge e, quindi, non applicabili. Il bimbo era stato escluso il 12 marzo e per questo mamma e papà si sono rivolti ad un avvocato che ha presentato ricorso. Il Comune riteneva che la sola presentazione della richiesta di vaccinazione inviata all’Asst, ed esibita dai genitori all’atto dell’iscrizione, non fosse sufficiente all’assolvimento degli obblighi sanciti nella legge 119-2017. Il legale della famiglia, invece, ha sostenuto che sia illegittimo l’obbligo di documentare entro il 10 marzo per le avvenute vaccinazioni o altre incombenze che non siano quelle già assecondate in occasione dell’iscrizione ma che si tratti di un onere solo per le famiglie che hanno dichiarato, con autocertificazione, la copertura vaccinale dei figli. Ora non resta che aspettare il prossimo 4 aprile per avere ulteriori chiarimenti sull’ordinanza del Tar e sugli sviluppi della vicenda..

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