Il Ministro Locatelli visita l’Ospedale Papa Giovanni XXIII

“Ringrazio l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il direttore generale Francesco Locati e tutti gli operatori sanitari per lo straordinario lavoro che svolgono con professionalità e umanità al servizio dei bambini e degli adulti con disabilità L’attivazione di percorsi specifici di presa in carico e cura avanzata per le persone con disabilità attraverso protocolli condivisi e strategie di prevenzione è fondamentale. Ecco perché il Ministero per le Disabilità e il Ministero della salute hanno istituito un tavolo di lavoro sui DAMA, per definire delle linee guida nazionali e per promuovere risposte concrete ai bisogni nei contesti sanitari e sociosanitari. Progetti come questo sono un esempio importante da sostenere e da replicare”.

Queste le parole del Ministro Alessandra Locatelli che ha visitatol’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, incontrando la Direzione strategica e gli operatori sanitari per conoscere da vicino il lavoro fatto per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle problematiche oro-maxillo-facciali nei bambini con disabilità che frequentano le scuole dell’infanzia, nell’ambito di un progetto sviluppato in collaborazione con l’Associazione degli Asili e Scuole Materne ADASM- FISM Bergamo, iniziato 5 anni fa con l’obiettivo di garantire un accesso equo alle cure specialistiche per i più piccoli.

Ad accogliere il Ministro per le Disabilità, insieme al vice prefetto dott.ssa Marisa Amabile, il Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, che ha introdotto i lavori, seguito dagli interventi di Mauro Moreno, Direttore Sanitario, Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario, e Umberto Mariani, Direttore del reparto di Odontoiatria e Stomatologia, i quali hanno illustrato il modello organizzativo e gli obiettivi del progetto. Ha poi preso la parola Pietro Zoncheddu, Responsabile dell’Area Disabilità e Autismo dell’ASST, che ha sottolineato l’importanza dell’attivazione di specifici percorsi ospedalieri e territoriali di prevezione, diagnosi e cura per le necessità sanitarie di minori e adulti con disabilità, seguito da Giovanni Battista Sertori, Presidente dell’Associazione degli Asili e Scuole Materne di ADASM- FISM Bergamo, che ha ribadito il valore della collaborazione tra il mondo sanitario e quello educativo.

“La nostra ASST– ha sottolineato il direttore generale Francesco Locati – è fortemente impegnata nell’attivare cure dedicate a minori e adulti con disabilità e, in particolare, il reparto di Odontoiatria e Stomatologia si distingue per la gestione di pazienti fragili, trattando in media 300 bambini all’anno nell’ambito di una collaborazione consolidata con ADASM-FISM. In cinque anni, il reparto ha accolto più di 1.500 piccoli pazienti fragili attraverso diversi settori specialistici, ognuno dei quali si occupa, con un approccio multidisciplinare e altamente specializzato, di un aspetto specifico della cura”.
Dopo la presentazione, il Ministro ha visitato gli ambulatori di Odontoiatria e Stomatologia, diretto da Umberto Mariani, accompagnato dagli specialisti della struttura, per osservare direttamente le modalità operative e gli strumenti dedicati ai piccoli pazienti con bisogni speciali.

Il reparto di Odontoiatria e Stomatologia del Papa Giovanni tratta tratta problematiche come carie, decalcificazioni e ortodonzia, con un forte focus sulla prevenzione rispondendo alle esigenze specifiche dei pazienti più fragili attraverso un’organizzazione in diversi settori specialistici.

Il settore dedicato sedazione assistita, guidato dalla dott.ssa Anna Patrizia Ucci, garantisce interventi sicuri e poco invasivi per i bambini più fragili e pazienti medicalmente compromessi. La cura delle mucositi del cavo orale nei bambini oncologi derivanti da trattamenti di chemio e radioterapia fa invece capo a Simona Barsotti e Andrea Ramona Lazzari. Un’altra importante area di intervento è la gnatologia e posturologia, diretta da Federico Ristoldo, che si rivolge a soggetti disabili e atleti paralimpici con problematiche posturali. Per i pazienti adulti onco-ematologici sottoposti a chemio e radioterapia, è Riccardo Bonacina che coordina un servizio dedicato alla diagnosi e cura dei processi osteonecrotici. Il reparto offre infine trattamenti chirurgici orali ambulatoriali e in sedazione, sotto la responsabilità di Luca Albergoni, e un’area dedicata al trattamento ortodontico pre-chirurgico delle malformazioni cranio-maxillo-facciali nei bambini, gestita da Alessia Albonico.

La visita si è conclusa con il riconoscimento da parte del Ministro del ruolo fondamentale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII nel garantire cure accessibili e personalizzate, promuovendo un modello sanitario che pone al centro l’inclusione e la prevenzione precoce.

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