Impronta camuna

I Biennesi ricevono il “Premio Impronta Camuna”

Aver saputo rendere il paese un borgo incantevole, ricco di palazzi pregevoli, di vie e piazze suggestive, di chiese abbellite con dipinti realizzati da famosi pittori. Con questo elogio, quest’anno sono gli Abitanti di Bienno ad avere ottenuto “Il Premio Impronta Camuna” da parte dell’associazione da cui il premio prende il nome.

I membri fondatori del sodalizio hanno indicato i Biennesi come esempio alle nuove generazioni. Gli abitanti di uno dei Borghi più belli d’Italia hanno così stretto tra le mani la scultura in bronzo ricevuta, una scultura ispirata agli antichi Cavalieri Camuni nel momento in cui risorgono dalla roccia, come simbolo di tenacia, forza ed eroismo. Con l’intento di riunire i Camuni, in particolare quelli che per ragioni di lavoro hanno lasciato la Valle, l’associazione, nata a Brescia il 20 dicembre 2008, ad oggi ha premiato l’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, nel 2012; il professor Emmanuel Anati nel 2013; gli abitanti di Ponte di Legno nel 2014; l’Arma dei Carabinieri di Breno nel 2015; le  Bande Musicali Unione Bande Musicali della Valle Camonica, nel 2016; tutti gli operatori della sanità della Valle Camonica, nel 2017; il Comando delle Truppe Alpine, l’Associazione Nazionale Alpini ed il Cardinale Giovanni Battista Re nel 2018. Un’associazione autonoma, indipendente, apolitica, apartitica e senza fini di lucro; un progetto fondato anche per creare occasioni d’incontro per proposte culturali, turistiche e sociali per i Camuni emigrati a Brescia e per i residenti nei comuni della medesima Valle. Un modo questo, di ringraziare ed additare alla pubblica stima e ammirazione, con l’ottenimento di un Premio, tutti coloro che hanno giovato in modo eccellente alla Valle Camonica.

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