Grazie al progetto solidale “Natale Prezioso” Conad dona 19 mila euro a sostegno del progetto Giocamico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

BERGAMO, 17 dicembre 2020 – Ritorna la solidarietà di Conad a favore del progetto Giocamico, rivolto a
bambini in cura all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Sono stati presentati oggi all’Ospedale di Bergamo gli esiti
dell’iniziativa promossa da Conad “Natale Prezioso” attiva dal 28 ottobre fino al 6 dicembre in tutti i punti
vendita in cui opera Conad Centro Nord: Lombardia e Emilia Romagna (per le province di Piacenza, Parma e
Reggio Emilia).
Per ciascun acquisto di una delle 6 sfere a tema natalizio in vetro soffiato decorate a mano nel Nord Europa
da esperti maestri artigiani per Brandani sono stati donati 0,50 euro a favore di enti e associazioni
territoriali a sostegno di sei progetti solidali rivolti per lo più ai bambini raccogliendo una somma totale pari
a 90 mila euro.
Per la provincia di Bergamo, Lecco e Sondrio sono stati donati 19 mila euro a favore del progetto
Giocamico dell’ASST Papa Giovanni XXIII, percorso di sostegno psicologico ai pazienti più piccoli che devono
sottoporsi a interventi chirurgici o esami invasivi.
“Questa donazione, insieme a quelle degli anni precedenti, conferma l’attaccamento che Bergamo, le
province vicine e i nostri clienti hanno per il Papa Giovanni” afferma Nicola Rotasperti, membro del CDA di
Conad Centro Nord e continua: “Mai come quest’anno abbiamo visto quanto sia fondamentale la
collaborazione di tutti per ottenere dei risultati in tutti gli ambiti, dal sociale al sanitario. La vicinanza è il
vero valore che permette alle comunità di far fronte a tutte le necessità e noi di Conad, ci siamo”.
Le psicologhe aiutano i bambini a immaginare cosa li aspetta, per poter mettere in moto le loro risorse,
spesso davvero sorprendenti. Giacomino e Nadia, due bambole di pezza, raccontano ai bambini la loro
esperienza in ospedale e a loro i piccoli pazienti confidano timori e dubbi, che possono così trovare una
risposta.
Anno dopo anno Giocamico – anche grazie alla generosità di diversi supporter – cresce e coinvolge un
numero sempre maggiore di reparti, dalle degenze pediatriche compresa la Pediatria e la Chirurgia
pediatrica, all’Odontostomatologia, Ortopedia e traumatologia, Cardiochirurgia ed Ematologia. Il progetto è
proseguito anche per tutto il 2020, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. Nei primi 10
mesi, Giocamico ha garantito oltre 500 prestazioni, di cui 267 attività con i bambini, 278 colloqui con i
genitori e 27 discussioni con i curanti.
“Nei primi mesi della pandemia, Giocamico ha subito un forte rallentamento, dovuto alla sospensione delle
attività non urgenti e quindi alla riduzione degli accessi dei pazienti pediatrici ai reparti e agli ambulatori dei
prericoveri. Nel rispetto delle normative anticovid, le prestazioni sono state comunque svolte da remoto, con
colloqui telefonici o videochiamate: un lavoro sicuramente più complesso, ma che abbiamo voluto garantire
per aiutare i pazienti e le loro famiglie, in un momento particolarmente difficile – spiega Maria Simonetta
Spada, Direttore dell’Unità di Psicologia ASST Papa Giovanni XXIII -. Per noi è importante mantenere attivo
un progetto che permette ai nostri psicologi e alle altre figure mediche e infermieristiche che seguono il
percorso di cura del bambino di entrare in relazione con i piccoli pazienti, con le paure, i dubbi e le emozioni.
In base all’età del paziente, in genere tra i 3 e i 13 anni, adattiamo il tipo di intervento: momenti di gioco
con i più piccoli e colloqui con i pazienti preadolescenti, che diventano l’occasione per esprimere emozioni e
paure legate alle cure da affrontare”.
L’iniziativa, nata a Parma ma personalizzata a Bergamo dalla Psicologia clinica, ha ricevuto nel 2015 la
Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica come best practice assoluta al Premio Persona e Comunità
di Torino, oltre al primo premio nella sezione Solidarietà e servizi socio-sanitari.
“Abbiamo numerosi riscontri sull’utilità del progetto e sarebbe interessante ripensarlo come strumento di
promozione della salute dei bambini nella comunità, attivando la rete territoriale, i pediatri e le scuole per
progettare nuove forme di convivenza sociale in tempo di pandemia e non”, conclude Anna Caffi, psicologa
dell’ASST Papa Giovanni XXIII e referente del progetto Giocamico.
Conad Centro Nord è una delle cinque cooperative territoriali associate in Conad – Consorzio nazionale tra dettaglianti
che opera in Italia nel mercato della grande distribuzione organizzata. Nata nel 1963, svolge la sua attività nelle
province emiliane di Reggio Emilia, Parma e Piacenza e in Lombardia con 253 punti vendita (circa 225 mila mq di
superficie complessiva). La quota di mercato Conad sul territorio è del 6,7%.
Conad Centro Nord ha chiuso il 2019 con un fatturato della rete di vendita di oltre 1,39 miliardi di euro, frutto
dell’attività di 336 imprenditori associati e circa 5.475 dipendenti.
L’azienda ha una spiccata vocazione sociale: è costantemente impegnata nella tutela del consumatore, delle economie
locali e, in particolar modo, in progetti di sostegno per il territorio, la scuola, la famiglia e la comunità.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

La Lombardia rimane gialla

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha confermato che la Regione resta in zona gialla. “Lo confermano i dati del monitoraggio settimanale della cabina di