Elicottero 118 volo

Grave una donna caduta dal sentiero dei Colli di S. Fermo

Questa domenica 8 aprile, nel giorno del suo 55esimo compleanno, una donna è stata protagonista di un incidente in montagna attorno a mezzogiorno nella zona del monte Torrezzo, sopra Monasterolo del Castello.

La donna stava camminando nel gruppo di 12 escursionisti sul crinale dei Colli di San Fermo che dividono la Val Cavallina dal lago di Iseo. L’area è attraversata da numerosi percorsi e da alcuni sentieri segnalati dal Club Alpino Italiano. Si tratta di tragitti che presentano poche difficoltà escursionistiche e sono alla portata anche dei camminatori meno esperti, ma presentano diverse insidie sul lato rivolto verso il lago di Endine, dove le pendici delle montagne sono erte e con la presenza di diversi burroni. Per cause ancora in corso di accertamento, la donna è scivolata ed è caduta in un precipizio per alcune decine di metri, riportando diverse ferite e traumi. I compagni di gita hanno lanciato l’allarme chiamando il 112 e da Bergamo è giunta l’eliambulanza, poi l’autoambulanza della Croce Verde di Colzate, i Vigili del fuoco volontari di Gazzaniga e i tecnici del Soccorso alpino della delegazione orobica, Stazione di Media Valle Seriana. Sono stati proprio gli uomini del Soccorso Alpino, caricati a bordo dell’elicottero che, dopo essere stati calati nella zona dove si trovava la donna infortunata si sono aperti un sentiero con una motosega per predisporre le operazioni e il recupero della donna con il verricello. L’escursionista, dopo essere stata intubata è stata caricata sull’eliambulanza per essere portata d’urgenza in ospedale a Bergamo dove i medici hanno riscontrato una situazione clinica complessa e l’hanno ricoverata nel reparto di rianimazione.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare