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Genetica forense all’avanguardia a Milano

Firmato un protocollo d’intesa a Milano tra Polizia Scientifica e Regione Lombardia per il nuovo laboratorio di genetica forense, giudicato un unicum nel panorama internazionale, un modello che potrà essere esportato anche in altre realtà del Paese.


Alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, del presidente della Regione, Attilio Fontana, e dei vertici dell’ospedale Fatebenefratelli, dove avrà sede la nuova struttura, è stato dato l’avvio all’iter e ai bandi che permetteranno di costituire il nuovo centro. Salvini, accompagnato dal Capo della Polizia Gabrielli e da Vittorio Rizzi, direttore della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, ha visitato i locali facendosi spiegare come sarà una volta terminato, e prendendosi l’impegno di tornare a vederlo quando sarà pronto, la prossima primavera.
Si tratta di un progetto importantissimo innanzitutto perché mancava, prima c’era un unico polo laboratoriale a Torino, era un’esigenza urgente – ha spiegato Vittorio Rizzi, Direttore del Dac (Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato) – Avevamo prima pensato di farlo in una struttura nostra ma i tempi necessari sarebbero stati troppo lunghi e così quando abbiamo avuto questa disponibilità l’abbiamo colta al volo. E poi ci piace perché è la prima collaborazione fianco a fianco tra una struttura pubblica, di ricerca, per altro d’eccellenza, e quindi innesca un processo virtuoso tra noi e loro”. “Grazie al Ministro la cui presenza sottolinea l’importanza di questo progetto – ha detto il governatore, Attilio Fontana – la Regione è sempre pronta a collaborare su iniziative così importanti utili ai nostri cittadini”. Gli accertamenti tecnico-biologici delle tracce trovate sulla scena del crimine sono da anni diventate determinanti sia per la polizia giudiziaria sia in fase processuale. In questi anni le analisi legate a indagini lombarde venivano fatte o a Roma o a Torino: altri due laboratori sono a Napoli e a Palermo. Le dotazioni e i macchinari saranno quelli già adottati dalla Scientifica altrove, ma qui probabilmente verranno sviluppate anche idee e metodologie nuove.

 

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