Franco Locatelli: “Allargamento indiscriminato di tamponi? Irrealistico e poco utile”

Durante la conferenza della Protezione Civile di lunedì 16 marzo, il Professore Franco Locatelli si è espresso in merito ad alcune questioni. Prima fra tutte, la possibilità di eseguire un numero maggiore di tamponi che andasse a coinvolgere anche i soggetti asintomatici, ricalcando un po’ il “modello cinese”. “L’Italia è il paese che ad oggi ha fatto largamente il numero più elevato di tamponi, e sia il gruppo di lavoro del Consiglio di Sanità sia il comitato tecnico scientifico hanno identificato quelle che sono le categorie meritevoli di tampone: chi ha gravi sintomi respiratori e chi ha chiari sintomi influenzali e presenta una storia di contatto con soggetti che hanno sviluppato questo tipo di problema, piuttosto che provengano da aree dove c’è una particolare concentrazione”.

“È evidente che vadano garantiti i test soprattutto a questi pazienti, perché sono coloro che maggiormente beneficiano di una strategia di questo tipo. Un allargamento indiscriminato è irrealistico e poco utile per le strategie di contenimento del nostro Paese”.

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