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Foresto Sparso piange il suo Alberto

Foresto Sparso, tante famiglie, tanti giovani piangono l’ennesima vittima della strada, Alberto Lochis, 20 anni, di Foresto Sparso che nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 marzo viaggiava verso Sarnico alla guida della sua Audi RS3, scontratasi frontalmente con una Golf e colpendo una Fiat Punto che stava sopraggiungendo. Nel terribile impatto Alberto ha perso la vita sul colpo.

Era in compagnia di due amici, una coppia di gemelli di Paratico, feriti nell’incidente ma giudicati fuori pericolo; altri due giovanisismi feriti, il 21enne alla guida della Golf, anch’egli di Foresto Sparso e amico di Lochis, e la ragazzina 16enne di Villongo, ricoverata in gravi condizioni al Civile di Brescia. Alberto lavorava nell’azienda di famiglia «Spurghi Lochis» di Foresto Sparso ed era appassionato di auto e della boxe, con un passato di agonista nella palestra di Paratico. La terza auto, una Fiat Punto, che proveniva da Paratico ed era diretta a Capriolo, era stata colpita dal motore dell’Audi: illeso il conducente di 24 anni. Dopo i due giovani amici morti a Bedizzole sabato 16 marzo nella notte, quello del motociclista 47enne di Pilzone d’Iseo mnorto a Brescia venerdì 22 marzo poco dopo la mezzanotte caduto con la sua Kawasaki e quella del campione di nuoto di Treviglio morto nella stessa notte poco dopo l’una a Treviglio, quest’ultimo incidente di Paratico ha fatto salire il livello di allerta da parte di tutte le forze dell’ordine, che hanno monitorato, ancora una volta, con particolare attenzione i luoghi del divertimento: infatti, nella notte appena tarscorsa tre pattuglie della Polstrada di Brescia, Iseo e Darfo Boario Terme hanno controllato 43 veicoli ed effettuato alcol e droga test su 49 persone: 4 di esse sono risultate positive all’alcol test, nessuna al droga test, mentre sono stati decurati 40 punti in totale dalle patenti di guida.

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