Funerale B ertagna

Folla a Sale Marasino per l’ultimo saluto a Bertagna

Folla commossa e composta, dolore acuto e silenzioso, rispetto e silenzio, sentimenti profondi e personali hanno caratterizzato il funerale di Luciano Bertagna, lo sportivo 45enne di Sale Marasino morto tragicamente domenica mattina sul ghiacciaio della Presanella. Il Parroco, nell’omelia, ha sottolineato il tema della fede nella roccia incrollabile che è Dio.

 La Comunità di Sale Marasino, tantissime famiglie, tanti giovani e amici, compagni di sport e di passioni comuni, hanno dato questo mercoledì pomeriggio l’ultimo saluto a Luciano Bertagna, il 45enne di Sale Marasino morto precipitando lungo un ripido pendio ghiacciato poco sotto la sella Freschfield in vista della cima della Presanella domenica 27 agosto poco dopo le 9.30. Il paese è stato avvolto da un silenzio irreale: nessun rumore, nemmeno il traffico tradizionale del lungolago, ha disturbato una cerimonia avvolta dal dolore e dall’incredulità. La bara ha raggiunto la chiesa parrocchiale di S. Zenone, portata a spalle nell’ultimo tratto e seguita dalla madre, dalla compagna di Luciano e dai parenti più stretti, tra ali di folla silenziosa. In molti hanno pregato, tanti hanno pianto, tutti hanno portato la propria silenziosa solidarietà in un momento drammatico della vita del paese che stava vivendo la sua bella estate. Il Sindaco di Sale Marasino ha proclamato il lutto cittadino nella giornata del funerale di Luciano, con le bandiere degli edifici pubblici listate a lutto e a mezz’asta. Lo stesso accadrà anche quando verrà fissato il funerale di Raffaella Zanotti e del figlio Cesare Ziboni di 13 anni. Particolarmente intensa la cerimonia religiosa, segnata da compostezza, silenzio, raccoglimento e rispetto. Tutto e tutti hanno rispettato questo acuto dolore di una famiglia e di una comunità intera, segnate da una tragedia senza parole, perché dopo questa dura giornata verrà quella se possibile ancora più dura dell’ultimo saluto a mamma Raffaella ed al figlio Cesare.

 

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