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Fermato 26enne albanese pluripregiudicato

Sabato 6 ottobre un 25enne albanese è stato bloccato dai carabinieri di Treviglio mentre stava tentando di fuggire a piedi dopo aver provocato un incidente: durante l’identificazione si è scoperto che sull’uomo pendevano due diversi mandati di cattura (Foto: archivio M&P):

L’incidente, nel quale è rimasto ferito anche un 51enne, è avvenuto alle 13 lungo la Statale 525 a Pontirolo Nuovo: il 25enne, che in quel momento si trovava a bordo di un’Audi A4, si è scontrato con un’utilitaria. Lo straniero ha cercato subito di fuggire a piedi ma è stato fermato prima da alcuni testimoni e infine dai carabinieri, intervenuti sul posto in seguito a una chiamata al 112 con diverse pattuglie arrivate da Osio Sotto, Romano di Lombardia e Treviglio. I militari dell’Arma hanno recuperato l’Audi A4, provento di furto nello scorso mese di agosto a Osio Sotto, al cui interno sono stati recuperati diversi arnesi da scasso come guanti, torce, giravite, pinze, coltelli, taglierini, ricetrasmittenti e flessibili, e diverse targhe, anch’esse rubate, applicate probabilmente all’occorrenza per camuffare ulteriormente il veicolo rubato. In un primo momento il 25enne aveva risposto ai Carabinieri dicendo di essere un cittadino greco, esibendo anche un falso documento di riconoscimento, ma i successivi accertamenti dattiloscopici hanno invece permesso di accertare che si trattava di un albanese pluripregiudicato e clandestino sul territorio nazionale. Le impronte digitali che gli sono state prese direttamente in ospedale a Treviglio, dove era stato temporaneamente ricoverato in seguito alle fratture riportate nell’incidente stradale da lui provocato, hanno infatti consentito di risalire alla sua vera identità. Da diversi mesi era ricercato in quanto evaso dalla detenzione domiciliare. È stato così arrestato un pericoloso catturando sul quale pendeva un ordine di carcerazione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Verona (circa un anno e mezzo di reclusione per reati contro il patrimonio) ed una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Magistratura di Milano, sempre per reati contro il patrimonio. All’atto della dimissione dalla struttura sanitaria, l’albanese 25enne è stato quindi portato in carcere a Bergamo. Oltre ai due provvedimenti di carcerazione, è stato anche deferito alla Magistratura bergamasca per ricettazione e possesso di strumenti atti all’effrazione. Gli investigatori della Compagnia di Treviglio non escludono che si tratti di un soggetto criminale specializzato in furti in abitazione o in esercizi commerciali e ditte, anche in ragione dei trascorsi penali.

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