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Fermati a Pralboino truffatori e ladri seriali

La Stazione Carabinieri di Pralboino ha denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di arnesi atto alla scasso e possesso di segni distintivi contraffatti Artt.497 e 707 C.P. due soggetti veronesi cinquantenni, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

Nel pomeriggio di lunedì 2 settembre le segnalazioni da parte di alcuni cittadini alla Centrale Operativa di Verolanuova in merito ad una autovettura Fiat Punto grigio con due uomini a bordo che si aggirava per i centri abitati prima di Pralboino e poi di Pavone Mella, ha fatto scattare il piano di controllo unificato della Compagnia di Verolanuova che ha dirottato nelle zone limitrofe le pattuglie a disposizione, per monitorare le principali arterie e vie di fuga. Pertanto mentre la pattuglia della locale Stazione Carabinieri procedeva al controllo mirato del centro abitato di Pavone Mella le altre hanno operato tagliando le vie di fuga. L’operazione ha permesso di intercettare l’autovettura sospetta nel centro abitato di Pavone del Mella. Dopo breve inseguimento la pattuglia della Stazione di Pralboino ha bloccato e fermato i malviventi che, viste le vie di fuga chiuse, hanno preferito accostare e non opporre ulteriore resistenza. Il controllo ha dato fondamento ai sospetti: di fatto gli occupanti sono stati trovati in possesso di diversi arnesi atti allo scasso tra cui un frangi-vetro, un coltello a serramanico ma anche cappucci e sciarpe. Inoltre la perquisizione ha permesso di rinvenire un distintivo opportunamente artefatto con la scritta carabinieri, per poter ingannare potenziali vittime. I due soggetti sono stati denunciati a piede libero e tutto il materiale sottoposto a sequestro. Hanno inizio ora gli accertamenti per arrivare ad attribuite eventuali colpi portati a segno.

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