frana dopo mine 10 ottobre 2017

Val Taleggio, l’orrido esplode con le mine E si attende l’ok per il nuovo ponte in valle


E’ stato necessario l’intervento delle mine esplosive per mettere in sicurezza il versante della frana in località Orridi della Val Taleggio. Dopo i lavori di disgaggio e posa reti, settimana prossima entrerà in azione anche l’impresa Regazzoni srl di Olmo al Brembo per liberare la strada. Altre mine necessiteranno per rompere i grandi massi caduti e si presume che nel giro di 10 giorni, se il fondo stradale sarà almeno parzialmente agibile, si potrà pensare ad un transito a senso unico alternato. Il video dell’esplosione è stato postato via Facebook dal Sindaco di Taleggio e Presidente della Comunità Montana Valle Brembana Alberto Mazzoleni, che sta seguendo costantemente il cantieri insieme al collega Sindaco di Vedeseta, ai tecnici della provincia e agli operai della impresa Fitzcarraldo srl di Valmadrera dei lavori per riportare alla normalità la situazione viaria della valle. Le frane che ormai sono all’ordine del giorno negli Orridi (solo questo anno sono state tre, oltre ad un gravissimo incendio, con chiusura strada per quasi due mesi) stanno continuamente isolando la valle, e i comuni di Vedeseta e Taleggio hanno deliberato una richiesta di calamità naturale inoltrata alla Regione Lombardia ed al Governo, che però non trova ancora nessuna risposta.

Una situazione difficile sopratutto per gli studenti. Per loro ogni mattina oltre 30 chilometri in più da percorrere in autobus per arrivare in orario a scuola. Ma se la frana ha causato non pochi disagi alla viabilità per lavoratori e studenti, è altrettanto vero che la situazione ha destato qualche preoccupazione anche per le emergenze sanitarie. “Ed è proprio per questo che dallo scorso 5 ottobre è stata messa a disposizione un’ambulanza posizionata in Val Taleggio con servizio reperibilità H24 garantito da ben due volontari a supporto dell’elisoccorso – fa sapere il presidente Mazzoleni –. Questo grazie alla Croce Rossa Italiana di S.Pellegrino. Grazie poi anche alla disponibilità immediata di AREU, con la quale abbiamo individuato due unici punti atterraggio notturno a Peghera e Pizzino – Grasso, alla guardia medica notturna messa a disposizione da ATS e alla disponibilità della dottoressa Tullia Mastropietro, con cui cercheremo di garantire maggiore sicurezza sanitaria”.

Nel frattempo si aspetta con ansia la sostituzione del Ponte Bailey posizionato da tre anni sulla SP24 per Val Brembilla, subito prima dell’abitato di Peghera, con un nuovo viadotto di circa 40 mt. Il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi ha messo a disposizione i € 1.460.000 necessari, di cui € 1.060.000 del fondo Patto della Lombardia, permettendo di accelerare al massimo i tempi di realizzazione che si prevedono in circa due anni. L’ok definitivo potrebbe arrivare il prossimo 21 ottobre prossimo, in occasione dell’assemblea dei sindaci bergamaschi che saranno chiamati in quell’occasione a votare per l’approvazione definitiva del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2017. “Grazie alla Provincia per aver messo a disposizione immediatamente i fondi per la sistemazione della frana negli Orridi ed aver reperito finalmente i fondi per la sostituzione del ponte Bailey – afferma Silvestro Arrigoni, Sindaco di Vedeseta -. Ci aspettiamo però che si realizzino negli Orridi anche le altre due gallerie attese ormai da oltre 30 anni. Regione e Governo non ci lascino soli!”.


 

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