Entra in vigore il decreto “Cura Italia”: le misure nel dettaglio

Il decreto “Cura Italia” è stato firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le misure che comporterà la sua entrata in vigore:

1) Rinviato il referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari; potrà svolgersi entro la seconda metà di settembre.

2) Tutti i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni in scadenza il 16 marzo (compresi contributi previdenziali e assistenziali) sono prorogati al 20 marzo 2020.

3) Per imprese, autonomi e professionisti che sono sotto i 2 milioni di ricavi i versamenti alla cassa per saldare le ritenute, l’Iva annuale e mensile, i contributi previdenziali e quelli Inail sono rinviati al 31 maggio.

4) Per gli esercenti di negozi e botteghe è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di affitto, relativo al mese di marzo.

5) Più camici per l’Inail. Il decreto prevede che l’Inail possa assumere «un contingente di 200 medici specialisti e di 100 infermieri» conferendo «incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, di durata non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabili, e comunque non oltre il 31 dicembre 2020».

6) Per incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, per chi esercita attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino a un massimo di 20.000 euro.

7) Sospesi i termini per i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 31 maggio 2020. I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, sospesi, sono effettuati entro il 10 giugno 2020.

8) Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo «che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il primo gennaio 2019» e la data di entrata in vigore del decreto, «non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente» alla data di entrata in vigore del provvedimento viene riconosciuta un’indennità per il mese di marzo di 600 euro «erogata dall’Inps, previa domanda”.

9) Stop ai licenziamenti per due mesi, divieto al datore di lavoro.

10) Fino al 30 giugno iter semplificati per chi deve scontare una pena fino a 18 mesi, con la previsione di «controllo mediante mezzi elettronici», il cosiddetto `braccialetto elettronico´, per pene comprese tra 7 e 18 mesi. Esclusi dal beneficio i reati più gravi, i maltrattamenti in famiglia e lo stalking. Non potranno essere ammessi a tale procedura anche i detenuti ritenuti «delinquenti abituali, professionali o per tendenza».

11) Scatta la sospensione fino al 31 maggio dei pagamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali e dell’Iva di marzo per alcuni settori. Ai settori già protetti si aggiungono le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di volontariato e le associazioni di promozione sociale. Per queste imprese alla ripresa dei pagamenti, i versamenti sospesi dovranno essere effettuati a partire da maggio 2020.

12) Mascherine prima ai medici e al personale sanitario e inventivi per la produzione e fornitura di dispositivi medici.

13) Via libera per un periodo di 9 mesi all’estensione della moratoria fino a 18 mesi prevista per i mutui prima casa anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che dimostrino in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 un calo, superiore al 33%, del fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

14) Nominato un Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid -19. Al fine di assicurare la più elevata risposta sanitaria all’emergenza, il commissario attua e sovrintende a ogni intervento utile a fronteggiare l’emergenza sanitaria, organizzando la produzione di ogni genere di bene strumentale utile a contenere l’emergenza, individuando i fabbisogni e procedendo all’acquisizione e alla distribuzione di farmaci, delle apparecchiature e dei dispositivi medici e di protezione individuale.

15) Per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato e autonomi+chiusura delle scuole, è in arrivo una forma di congedo parentale straordinario, per i figli fino a 12 anni di età, per un periodo continuativo o frazionato fino a 15 giorni, con un’ indennità pari al 50% della retribuzione o di 1/365 del reddito. I genitori dipendenti del settore privato con figli minori tra i 12 e i 16 anni, invece, hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di chiusura delle scuole, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In alternativa al congedo si potrà utilizzare il cosiddetto voucher baby sitter fino a 600 euro che sale a 1.000 per il personale sanitario.

16) «Lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata in modalità telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto.

17) Fino al termine dello stato di emergenza, il Capo del Dipartimento della protezione civile può disporre, fino a 150 milioni di euro, per requisire presidi sanitari privati. La requisizione in uso non può durare oltre sei mesi dalla data di apprensione del bene, ovvero fino al termine al quale sia stata ulteriormente prorogata la durata del predetto stato di emergenza.

18) Il decreto regola il rimborso dei contratti di soggiorno e risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura.

19) Per ridurre i rischi di contagio da Covid-19, le sedute dei consigli comunali e regionali potranno tenersi in videoconferenza nel rispetto di criteri di trasparenza fissati dal presidente del Consiglio o dal sindaco, «purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti».

20) In arrivo 70 milioni di euro che serviranno a mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme per la didattica a distanza. In totale, per le piattaforme per la didattica a distanza sono stanziati 85 milioni di euro per l’anno 2020.

21) Le federazioni sportive nazionali e gli enti di promozione sportiva avranno un mese di tempo di più e verseranno entro il 30 giugno le ritenute alla fonte, operate in qualità di sostituti d’imposta, nei confronti dei lavoratori dipendenti.

22) Sospesi per tutti gli adempimenti fiscali con scadenza tra l’ 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 31 maggio 2020.

23) In arrivo 50 milioni per assicurare la distribuzione delle derrate alimentari agli indigenti per l’emergenza.

24) Istituito il fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo per complessivi 130 milioni di euro per l’anno 2020. «Al fine di sostenere i settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo, nello stato di previsione del ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo sono istituiti due Fondi, uno di parte corrente e l’altro in conto capitale, per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo.

25) I risparmiatori truffati dalle banche messe in liquidazione avranno tempo fino al 18 giugno per fare domanda di indennizzo.

26) Bonus da 100 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza sanitaria Covid 19, continuano a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

27) Per 9 mesi, lo stato fornisce una garanzia per prestiti fino a 5 milioni di euro per investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie. Per Alitalia e Alitalia Cityliner autorizzata la costituzione di una nuova società interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle Finanze ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta. Il governo istituisce un fondo da 500 milioni di euro per far fronte ai danni subiti dal settore aereo e all’operazione Alitalia. Creato anche un fondo, con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per l’anno 2020, per potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, tra i quali il piano straordinario di sostegno al made in Italy.

28) Per i professionisti e consulenti che hanno ricavi o compensi sotto 400mila euro non dovranno versare le ritenute d’acconto sui ricavi e i compensi percepiti fino al 31 marzo. I contribuenti che beneficiano della sospensione della ritenuta d’acconto dovranno versare l’ammontare dovuto entro il 31 maggio in un’unica soluzione o in 5 rate.

29) Lo smart working diventa modalità ordinaria di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato. I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalità di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in un centri riabilittivi chiusi dal provvedimento.

 

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