Educazione agroalimentare, la Lombardia ha molto da comunicare

L’agricoltura passa anche dalla comunicazione e dalle attività didattiche, che portano alla luce gli aspetti culturali, tradizionali, della biodiversità e della ricchezza del settore primario, per invitare non solo alla conoscenza del settore, ma anche a una corretta alimentazione.

L’agricoltura passa anche dalla comunicazione e dalle attività didattiche, che portano alla luce gli aspetti culturali, tradizionali, della biodiversità e della ricchezza del settore primario, per invitare non solo alla conoscenza del settore, ma anche a una corretta alimentazione. La Lombardia ha molto da comunicare ed è per questo che l’assessorato regionale ha aumentato il budget da 73.000 a 91.250 euro, messo a disposizione per il bando di cui oggi è stata approvata la graduatoria”. È soddisfatto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, perché l’attenzione sul tema è stata molto alta e la qualità dei progetti approvati coinvolge i cittadini, i consumatori e gli studenti.

La graduatoria dei progetti di educazione agroalimentare regionali è stata approvata con decreto n. 850 del 13 ottobre 2016 della Struttura Servizi alle filiere agro-forestali. Sulla base della graduatoria formulata dalla Commissione verranno acquisiti beni e servizi dagli organizzatori dei primi 11 progetti in elenco, con un eventuale scorrimento della graduatoria in caso di rinuncia di uno o più dei soggetti proponenti. I soggetti proponenti dei progetti individuati verranno ora contattati da Ersaf per la definizione degli aspetti organizzativi ed economici delle singole attività.

 


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