Franco: ‘Missione Lombardia’ prosegue impegno per lotta al degrado
Azioni concrete per la lotta al degrado e la sicurezza dei cittadini nei quartieri popolari di Bergamo. Lunedì 24 marzo Aler Bergamo-Lecco-Sondrio e Comune hanno sottoscritto il protocollo di intesa finalizzato alla rimozione dei veicoli in stato di abbandono nelle pertinenze degli edifici Aler.
Franco: fondamentale migliorare qualità di vita dei cittadini
L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco, era tra i presenti che hanno sottoscritto l’intesa del protocollo con Aler Bergamo-Lecco-Sondrio e Comune per la rimozione di auto in stato di abbandono in quartieri popolari“L’intesa, che accolgo con soddisfazione, consentirà di agire con pragmatismo ed efficienza rispetto al tema dei veicoli abbandonati, questione che non va sottovalutata e che riguarda la sicurezza e il decoro non solo dei quartieri popolari ma della città nel suo complesso”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando all’evento di sottoscrizione a Palazzo Frizzoni, sede del municipio di Bergamo.
“La sinergia concreta tra enti, come in questo caso, è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Snellire, coordinare e ottimizzare le procedure di intervento – ha proseguito Franco – va nella direzione auspicata dalla ‘Missione Lombardia‘, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali che presta grande attenzione anche agli aspetti che riguardano la cura degli spazi comuni e la lotta al degrado“.
Auto abbandonate vicino a case Aler: l’impegno a Bergamo
I veicoli abbandonati, oltre a rappresentare un pericolo per l’ambiente, espongono i cittadini a rischi per la salute e la sicurezza. In alcuni casi, infatti, costituiscono rifugio per senza fissa dimora, in altri sono oggetto di atti vandalici con spargimento di detriti, vetri e residui per la strada. La rimozione tempestiva dei veicoli è quindi necessaria per ragioni di sicurezza, di decoro e di salute pubblica oltre che per evidenti motivazioni legate alla viabilità e alla fruibilità di spazi comuni.
Con la sottoscrizione del protocollo, il Comune di Bergamo e Aler Bergamo, Lecco e Sondrio si impegnano a definire strategie e azioni congiunte e condivise finalizzate ad individuare risposte concrete alle esigenze provenienti dal territorio, generare sinergie sul tema dell’abitare, oltre che prevenire, contrastare e ridurre il fenomeno dell’abbandono dei veicoli, che costituisce, come si diceva, elemento di possibile degrado.
Gli obiettivi condivisi dell’intesa
In particolare, i due enti, in collaborazione con la Polizia locale di Bergamo, si occuperanno di sensibilizzare l’utenza in ordine ai rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente. Ma, soprattutto, si occuperanno di accertare la presenza negli spazi di proprietà di Aler di auto e veicoli abbandonati fuori uso e rimuoverli tempestivamente. Constatando inoltre l’eventuale presenza di veicoli rubati. Per raggiungere gli obiettivi le istituzioni si impegnano a garantire il passaggio tempestivo di informazioni, coordinare gli interventi di rimozione nel più breve tempo possibile dall’avvenuto abbandono, rimuovere i veicoli che per il loro cattivo stato di manutenzione costituiscono un pericolo per la salute dei cittadini.
Il ruolo del Comune di Bergamo
Tra le attività che il Comune di Bergamo, attraverso la Polizia locale, intende compiere ci sono la verifica delle segnalazioni e della documentazione inviata da Aler relativa alla presenza di auto in evidente stato di abbandono fuori uso vicino a case popolari, la comunicazione ad Aler delle date degli interventi di rimozione dei veicoli e dell’individuazione, tramite le opportune verifiche, dei proprietari dei veicoli.
La missione di Aler Bergamo per auto fuori uso vicino case popolari
L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco, insieme al presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Corrado Zambelli, erano tra i presenti che hanno sottoscritto l’intesa del protocollo insieme al Comune di Bergamo per la rimozione di auto in stato di abbandono in quartieri popolariIn capo ad Aler il protocollo, invece, prevede l’autorizzazione al Comune di Bergamo ad accedere alle aree di proprietà. Ma anche l’individuazione, all’interno della propria struttura organizzativa, dell’ufficio responsabile delle procedure. Importante sarà il censimento periodico della presenza di auto abbandonate fuori uso nelle proprie aree e la verifica, a seguito di indicazioni fornite dalla Polizia locale, relativamente alla proprietà dei veicoli.
Inoltre, sempre ad Aler spetterà l’invito al proprietario, o agli eredi, del veicolo a rimuovere il veicolo e consegnarlo ad un centro di raccolta e di farsi carico degli oneri procedimentali e delle spese per la rimozione dei veicoli abbandonati.
Il protocollo è stato firmato dalla sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, e dal presidente di Aler Bergamo Lecco Sondrio, Corrado Zambelli, alla presenza dell’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia Paolo Franco, degli assessori comunali Claudia Lenzini (Politiche della casa), Giacomo Angeloni (Sicurezza) e della comandante della Polizia locale, Monica Porta.
L’impegno per garantire sicurezza e decoro
“Con la sottoscrizione di questo protocollo – ha spiegato il presidente Aler Bergamo Lecco Sondrio, Zambelli – Aler ribadisce il proprio impegno nel garantire sicurezza, decoro e qualità della vita all’interno delle proprie aree residenziali. La presenza di veicoli abbandonati rappresenta non solo un elemento di degrado, ma anche un potenziale rischio per i residenti. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bergamo e la Polizia locale, potremo intervenire in modo più rapido ed efficace, assicurando interventi tempestivi e una gestione coordinata delle segnalazioni”.
Collaborazione fra istituzioni
“Ritengo l’accordo significativo – ha detto la sindaca di Bergamo Carnevali – per due aspetti. Il primo riguarda il dialogo e la collaborazione con Aler Bergamo, Lecco e Sondrio che, anche in questa occasione, si sono dimostrati particolarmente proficui sul piano del contenuto e del metodo. Il secondo riguarda la definizione di una procedura di intervento, rispetto alla rimozione delle auto dismesse nelle aree di Aler. Un obiettivo che colma una lacuna rendendo quindi l’azione della Polizia locale pienamente operativa e condivisa con la proprietà. Per questo ringrazio il lavoro delle forze di polizia per il lavoro anche in quest’ambito”.
Foto ed articolo Lombardia Notizie