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inverno

E’ tonata la neve ed il buonumore. La situazione in Valle Camonica e di Scalve

Finalmente le Alpi si ammantano di bianco, e la magia della neve che copre i colori spenti della natura invernale riempie sempre gli occhi di gioia e stupore. Gli appassionati di sport invernali, dopo due inverni alla ricerca di qualche pendio  percorribile con gli sci, non vedono  l’ora di lanciarci su tappeti soffici di candida polvere. Le nevicate hanno regalato spettacoli mozzafiato e hanno ricoperto di una coltre bianca molto spessa soprattutto le zone montuose. In effetti, finora la stagione invernale si è rivelata particolarmente generosa e rispetto abbiamo visto arrivare un po’ più neve del solito. Lo spettacolo agli occhi è quello dei giorni migliori: montagne innevate, piste perfettamente ricoperte, boschi bianchi, cielo terso.

Parte la stagione sugli sci 2023-2024 in alta Valcamonica: il consorzio Ponte-Tonale ha attivato  gli impianti del Presena, contando di non fermali più sino a fine stagione. In Presena la neve è in buone condizioni e al Tonale, grazie all’abbassamento delle temperature, sono in funzione a pieno regime i cannoni per l’innevamento programmato

Il Consorzio Pontedilegno-Tonale fa sapere che la Valbiolo e la Valena, con la nuova seggiovia, saranno aperte già da venerdì 1 dicembre. Da sabato 2 dicembre si potrà inoltre sciare su Tonalina, Tre Larici, Cadi SIT, Scoiattolo, Vittoria, Presanella, Alpe Alta, Tonale Occidentale e Contrabbandieri. Sempre da sabato, sarà in funzione anche la cabinovia di collegamento Ponte-Tonale.  Sabato 9 dicembre appuntamento in piazza XXVII settembre a Ponte di Legno dalle 18 alle 20 per il tradizionale Winter Opening Party per raccontare le novità di questo inverno 2023-2024».

E Montacampione?

È un momento delicatissimo per la stazione sciistica di Montecampione. Se il freddo è arrivato, così come la prima neve, spaventano un po’ tutti quegli impianti fermi per la seconda stagione. L’accordo ormai raggiunto dagli enti ha bisogno d’essere consolidato ancora un po’, ha bisogno di tempo, certezze e atti non affatto scontati. Lo scenario per uscire dalla complicata impasse è delineato, ma ci sono tanti aspetti da chiarire e, soprattutto, andrà sottoposto al giudice fallimentare, che dovrà dare il suo benestare.

Una notizia positiva però c’è: alcuni impianti, tra cui il camposcuola a 1200, le piste Larice e Baite, il camposcuola a 1800 dovrebbero essere riattivati per la stagione alle corrente. Un gruppo di privati, guidati dal consorzio Montecampione, dovrebbe affittare il ramo d’azienda per rimettere in moto almeno parzialmente il comprensorio per una o due stagioni, tramite la Plan 1800 srl.

A Borno gli impianti aprono il 6 dicembre. Se la neve naturale non sarà sufficiente interverranno i cannoni a sparare neve fresca ed abbondante

Val Palot: il piccolo comprensorio sciistico possiede 2 impianti di risalita e piste ad innevamento artificiale adatte a sciatori di qualsiasi livello nello sci alpino. La località sciistica è specializzata per lo più nella preparazione e nelle competizioni agonistiche di bambini e ragazzi, ed è molto apprezzata dalle squadre agonistiche nazionali ed europee per gli allenamenti perché offre un’alternanza di tratti delle più svariate pendenze e contropendenze

Nuovi impianti di sci a Colere. Uno scenario imbiancato ha incorniciato nella mattinata di giovedì 30 novembre l’inaugurazione dei nuovi impianti di Colere.  Il taglio del nastro  è avvenuto sotto la neve. Il centro scalvino ha dato il via ufficiale alla sua nuova fase, varata dopo un investimento di oltre 20 milioni. una cabinovia a 10 posti – una seggiovia a 6 posti  – una seggiovia a 2 posti,  la revisione integrale della seggiovia a 3 posti, la riapertura della Pista Italia e la messa in sicurezza delle piste del comprensorio, un nuovo impianto di innevamento programmato. Il nuovo futuro per la stazione di Colere è iniziato.

A Schilpario le piste per lo sci alpino sono collocate nella Conca di Epolo servite sino a pochi anni fa da una seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico Schilpario – Malga Epolo. Purtroppo questa seggiovia non c’è più e il futuro non sembra roseo per la località sciistica che aveva una splendida pista che scendeva dalla Conca di Epolo, la pista Aigue Fréde, lunga 3000 metri, da 1580 m a 1154 m, dotata di innevamento artificiale. La zona sciistica, ai piedi del Pizzo Camino, rimane esposta a nord e presenta una copertura nevosa fino a stagione inoltrata. Uno skilift serve ancora il campo scuola, lungo 1000 m, situato in paese; è illuminato il venerdì dalle 20,00 alle 22,00.

 

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