È scomparso l’architetto Vittorio Gregotti

È scomparso questa domenica 15 marzo Vittorio Gregotti, 92 anni: era ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Milano in seguito ad una polmonite da coronavirus.

Gregotti era un grande architetto, urbanista e teorico dell’architettura. Docente di architettura a Venezia, Milano e Palermo e in tantissime università di tutto il mondo. Tra i più importanti progetti realizzati dal suo studio, è opportuno citarne qualcuno. Sono diventati celebri, tra gli altri, il piano di sviluppo del quartiere della Bicocca di Milano, il Centro Cultural de Belem a Lisbona e il teatro lirico di Aix-en-Provence. Nel 1975 aveva curato la Biennale di Venezia. Il Ministro dei Beni Cultrali, Dario Franceschini, ha voluto rendergli onore così: “Con profonda tristezza apprendo la scomparsa del professor Vittorio Gregoretti. Un grande architetto e urbanista italiano che ha dato prestigio al nostro paese nel mondo”. Sono in molti, in queste ore, a rendergli onore: dal sindaco di Milano, Beppe Sala, al rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta. Anche la moglie Marina Mazza è ricoverata nello stesso ospedale.

 

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