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E’ il nuotatore Stefano Iacobone la vittima della notte

Stefano Iacobone, 31enne nativo di Milano, residente da anni a Treviglio, è il giovane morto a Treviglio questo venerdì 22 marzo nella notte poco dopo l’una a causa di un improvviso schianto contro il guardrail, probabilmente a causa di un improvviso colpo di sonno. Il giovane ha perso il controllo della sua Peugeot 207, mentre stava transitando in via Bergamo a Treviglio, all’altezza della concessionaria Daihatsu.

L’auto, che era diretta verso il centro, ha invaso la corsia opposta, schiantandosi contro la protezione che delimita la strada. L’urto, fortissimo, non ha lasciato scampo al giovane, che è spirato sul colpo. Inutile l’intervento del personale medico giunto con un’ambulanza e un’automedica, il quale non ha potuto che constatare il decesso del 31enne. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia Stradale di Treviglio, supportati dai Carabinieri della locale Compagnia. Presenti anche i Vigili del Fuoco per le operazioni di recupero della salma dalla carcassa dell’auto e messa in sicurezza dell’area. Stefano, molto conosciuto in città, era arrivato a Treviglio poco più che maggiorenne per seguire la sua grande passione per lo sport e per il nuoto, che gli ha regalato anche qualche vittoria a livello nazionale ed europeo come, ad esempio, al meeting portoghese di Povoa de Virzim del 2011. Aveva iniziato a lavorare a Treviglio come istruttore di palestra nella piscina comunale dove si allenava, oltre che come barman in un locale a Bergamo. Stefano si era da poco iscritto in università per riuscire a conseguire una laurea. Umile e semplice era diventato amico di tante persone a Treviglio, dove aveva la sua compagnia di amici: tutti gli volevano bene.

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