Morti A4 Grisignano

Due giovani di Berzo Inferiore morti sulla A4

Alessandro Bontempi, di 26 anni, e Alex Ventu, di 19, entrambi di Berzo Inferiore, sono morti lunedì 6 agosto attorno alle 6.30 in un terribile incidente stradale avvenuto in A4 tra Grisignano e Padova Est finendo con il proprio furgone contro un Tir. Trasportavano bombole di acetilene che, dopo lo scoppio, ha preso fuoco: i due ragazzi sono morti carbonizzati.

Entrambi lavoravano per la Geo-Cam di Berzo Inferiore ed erano diretti a Padova dove avrebbero dovuto lavorare in un cantiere. Il furgone su cui viaggiavano Alessandro e Alex, che trasportava le bombole di acetilene necessarie per dei tagli di precisione, ha tamponato un camion carico di cartone e subito è scoppiato un incendio: infatti le alte temperature hanno provocato lo scoppio delle bombole e per i due giovani non c’è stato nulla da fare. Quando i Vigili del fuoco sono giunti sul posto i loro corpi erano già carbonizzati. Alessandro Bontempi era figlio di Ruggero, noto imprenditore di Berzo Inferiore che, insieme ai fratelli, ha fondato la ditta di autotrasporti F.lli Bontempi e rilevato la Geo.Cam, specializzata in geotecnica del suolo e posa di micropali e sondaggi. Alex Ventu aveva seguito le orme del padre Oktavian, dipendente dei Bontempi da molti anni, e da poco aveva cominciato a lavorare. Tutto è avvenuto sulla prima corsia della A4 in direzione Venezia nel territorio comunale di Villafranca Padovana poco dopo le 6.30: Alessandro era alla guida del furgone che trasportava alcune bombole di acetilene, un gas utilizzato quotidianamente dagli operai della Geo.Cam. per i lavori di taglio delle palificazioni: ha tamponato un autoarticolato Scania carico di cartoni e si è accartocciato e ha preso fuoco. Dopo pochi secondi, c’è stata una forte esplosione e le fiamme hanno divorato il furgone e ridotto il camion ad un cumulo di lamiere annerite. Alessandro e Alex sono morti sul colpo e non avrebbero avuto il tempo di provare a sfuggire al fuoco che avvolgeva il loro furgone e i soccorritori hanno trovato i loro corpi carbonizzati nell’abitacolo del veicolo. Le salme sono state trasferite nell’obitorio dell’ospedale di Padova dove, nel primo pomeriggio, sono giunti i famigliari per il riconoscimento. Due delle tre corsie della A4 sono rimaste chiuse al traffico fin verso mezzogiorno. Alessandro lascia papà Ruggero, mamma Antonella e la sorella Chiara. Alex, di origini rumene, invece lascia il padre Oktavian, mamma Ionela, il fratello Florin di un anno più giovane e la sorella Denise di 11 anni.

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